Da 21 febbraio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Mamme, famiglia e lavoro: tenere a bada lo stress

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Ogni mattina è una gara con l’orologio. Svegliare il bimbo, spronarlo perché si faccia lavare, vestire e finisca la colazione senza impiegarci un’eternità. Tutto in fretta per non arrivare in ritardo all’asilo o a scuola e presentarsi puntuali in ufficio. Anche il resto della giornata è una corsa contro il tempo, soprattutto per la mamma che deve far quadrare le esigenze di tutta la famiglia.

A volte poi il piccolo sembra non collaborare, anzi. Pare quasi lo faccia apposta a “rallentare” il ritmo dei gesti quotidiani. E la temperatura dello stress sale, alimentando nervosismo e senso di frustrazione. Perché le giornate non sono lunghe abbastanza e non si riesce mai a fare tutto quello che si vorrebbe.

Il punto è proprio questo: il tempo oggi non basta a nessuno bisogna fare tutto, fare in fretta. Due obbiettivi difficili da conciliare, specie quando si ha un bambino piccolo che vorrebbe invece ritmi lenti e rassicuranti. Dunque vediamo insieme come riuscire a tenere a bada lo stress.

La vera fonte dello stress per gli adulti sta nel voler fare tutto senza trascurare niente. Invece, occorre porsi delle priorità e riuscire a rinunciare a qualcosa, senza per questo sentirsi in colpa o incapaci, perché è inevitabile che sia così. Dunque appena ricomincia la routine autunnale, invece di inseguire mille progetti, sarebbe meglio focalizzarsi sugli impegni necessari, e in un secondo momento valutare se avanza tempo per altro.

Occorre poi tener conto che i bambini hanno bisogno di una vita regolare e ben organizzata. Le abitudini li tranquillizzano e se sono meno nervosi, anche noi genitori stiamo meglio. Spesso lo stress scaturisce anche dalla consapevolezza che il tempo per se stessi è ridotto ai minimi termini. Dunque sarebbe bene decidere di fare una cosa alla volta.

Perché quando si vuole fare tutto insieme, si rischia di non concludere niente e di sentirsi ancora più frustati. Insomma è importante concentrarsi sempre sul presente, su ciò che si sa facendo in quel preciso momento, senza ostinarsi a pensare a quello che si dovrà fare dopo o nei giorni successivi. Il continuo rimuginare su impegni e incombenze future produce tensione e alimenta lo stress con il risultato di aumentare la stanchezza e far rallentare il ritmo.

Con dei bimbi in casa, non si è di corsa solo materialmente: anche la mente viaggia a ritmi frenetici. Ecco perché è necessario ogni tanto imporsi una pausa e ritagliarsi momenti di relax. Un bagno caldo, una puntata del telefilm preferito o un qualsiasi rituale rigenerante sono piccole concessioni, indispensabili per mantenere un buon equilibrio psicologico. E quando non è proprio possibile, un’arma invincibile è prenderla con filosofia.

Quindi mamme dovremo imparare a ironizzare sui banali inconvenienti di tutti i giorni come la casa disordinata, il frigo vuoto, la cena che brucia mentre squilla il telefono e il bambino urla…Voi riuscite a farlo? Io personalmente no!

Immagini:
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