Maschere di cartapesta

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Quante volte abbiamo guardato, ammirati e sbalorditi, i sontuosi carri di Carnevale, frutto di maestria e grande tradizione. Ebbene, l’elemento principale di cui sono fatti è la cartapesta, il cui utilizzo sembra risalire a qualche secolo fa già nella civiltà cinese. Perché non concludiamo in bellezza il nostro Carnevale creando un’originale ed economica maschera di cartapesta? L’idea che vi posto oggi, è quella di creare una maschera di cartapesta a partire da ingredienti facilmente reperibili quali un palloncino (di quelli che si usano per le feste) e dei vecchi giornali. Il palloncino, sarà la base sulla quale attaccare la carta da giornale. Ma vediamo come procedere nel dettaglio:

Occorrente:

vecchi giornali
colla vinilica
nastro biadesivo
nastro adesivo
pellicola trasparente per alimenti
palloncini
un pennello
una ciotola con dell’acqua

Procedimento:

Procedete cosi: gonfiate ed annodate il palloncino. Poi, rivestitelo con la pellicola trasparente, ed usatela anche per proteggete il piano di lavoro.

Diluite un po’ di colla vinilica nella ciotola con dell’acqua e immergete strisce di giornali larghe 3 o 4 cm.

Lasciate in ammollo finchè la carta non diventa morbida e malleabile.

All’altezza di quello che dovrebbe essere il naso, incollate un palloncino sgonfio ripiegato, poi strizzate le strisce di carta e cominciate ad avvolgerle su metà del palloncino.

Fate più strati di carta, alternandoli con una passata di  colla vinilica pura, che serivirà per rinforzare la maschera.

A questo punto, lasciate asciugare per 24 ore.

Trascorso questo tempo, bucate il palloncino e rimuovetelo. Adesso, bisogna creare i fori per gli occhi: disegnate con un penarello il contorno degli occhie poi ritagliateli dall’interno con un aforbice.

Ed ora, la parte più divertente, la decorazione della maschera:  coloratela e decoratela a piacere con il  piccolo assistente che, pasticciando vi darà volentieri una mano!

Foto:  chiacchierefrutte.splinder.com

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1 Comment on "Maschere di cartapesta"

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  1. Rocco scrive:

    Personalmente preferisco usare la cartapesta in pasta. Essendo modellabile, è un medium molto più flessibile e permette di creare facilmente maschere molto più complesse. Inoltre il lavoro finito è più resistente (anche perché invece della colla vinilica uso quella da tappezziere, che contiene agenti antimuffa) e più semplice da dipingere.

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