Da 14 ottobre 2010 0 commenti Leggi tutto →

Menopausa: che cosa è?

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Attorno ai cinaquant’anni, nella donna cessano le mestruazioni e, di conseguenza, interviene la menopausa. Questo fenomeno comporta una serie di inconvenienti e disturbi e bisogna affrontarlo con un atteggiamento di consapevolezza e serenità perché rappresenta un periodo veramente delicato della vita sessuale di una donna.

Più o meno a quest’età la donna si ritrova a dover fare un “bilancio” della propria vita. Ha ottenuto successi sul lavoro o si è realizzata nella famiglia o entrambe le cose ed è questo il periodo “dell’età critica” di una donna comprensiva di:

  • menopausa, la definitiva scomparsa delle mestruazioni, che coincide con la fine della funzione riproduttiva della donna;
  • climaterio, quell’insieme di disturbi locali e generali determinati, nell’organismo femminile, dalla soppressione più o meno brutale della funzione degli ormoni.

Praticamente la menopausa indica l’arresto definitivo delle mestruazioni, il climaterio designa tutta la fenomenologia che accompagna questo arresto.

Dunque l’età critica inizia un po’ prima della menopausa e termina notevolmente dopo. La menopausa rappresenta il punto centrale, il fulcro di questo periodo. L’inizio dell’età critica è estremamente variabile nella donna, infatti può verificarsi sia intorno ai quarant’anni, sia intorno ai sessanta.

Mediamente, secondo le statistiche, a quarantasette-quarantotto anni. Anche la durata è notevolmente variabile: tre-quattro anni circa, cioè un anno prima della menopausa, due-tre anni dopo. Anche in questo, però, le eccezioni sono numerosissime.

A parte la variabilità dell’insorgenza e della durata, anche il tipo delle manifestazioni cambia notevolmente da donna a donna. In alcune prevalgono le turbe vasomotorie, in altre i disturbi di tipo neuro-psichico, in altre ancora le modificazioni somatiche (come la variazione del timbro vocale o l’insorgere di peli superflui).

Le cause determinanti della menopausa e del climaterio sono costituite dalle modificazioni di varie ghiandole endocrine, in particolare delle ovaie che vanno incontro prima a invecchiamento e poi a definitiva involuzione. Tale processo però innescato dall’ipofisi, che produce quantità sempre minori di gonadotropine (ormoni stimolatori delle ovaie). La funzione ovarica ne risulta disturbata e l’ovulazione è meno frequente: le mestruazioni diventano irregolari per durata e frequenza.

Nel giro di pochi anni (a volte pochi mesi) le ovaie, non più stimolate dalle gonadotropine, lavorano sempre meno e producono una minore quantità di estrogeni, finchè si fermano del tutto e cessano le mestruazioni. La donna così entra in menopausa.

Immagini:
funonthenet.in
yours.co.uk
sheknows.com

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