#Mieleperlemamme: le dieci cose che forse non sapete sul bucato

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Vi avevo anticipato qui che saremmo stati invitati all’evento #Mieleperlemamme. Una serata piacevole dove tra elettrodomestici da sogno, che fanno cose per noi mamme umane quasi inimmaginabili, uno spritz e tanti assaggini gourmet (cucinati rigorosamente nel forno a vapore Miele), abbiamo avuto l’occasione di parlare di bucato. Un manipolo di mamme blogger impegnatissime a misurare la loro cultura in materia, mentre le nuove lavatrici modello W1 erano in azione per mostrare tutte le loro futuristiche funzioni dai nomi che sono tutto un programma: TwinDos, CapDosing e PowerWash. Ah -piccolo dettaglio- le macchine Miele sono ultrasilenziose e anche se il cestello centrifugava un cachemirino a tutta potenza, la nostra inaspettata lezione di lavaggio non è stata affatto disturbata.

Ecco le 10 cose che forse non sapete sul bucato:

  1. Per i bianchi va usato il detersivo in polvere, per i colorati quello liquido. Indipendentemente dalla marca, c’è una differenza abissale tra le due formulazioni.
  2. Un detersivo può fare la differenza! Se i vostri asciugamani sembrano carta vetrata e i colorati non brillano, forse sbagliate prodotto.
  3. La centrifuga non è nemica dei preziosi golfini di lana o cachemire, è l’acqua che li rovina! Quindi alzate i giri della vostra centrifuga e abbiate fede. (E per fortuna che la mia nonnina che strizzava a mano i maglioncini nell’asciugamano uno per uno non è più qui a sentire di queste diavolerie…).
  4. Se sull’etichetta c’è scritto lavaggio a mano non è detto che il capo non si possa lavare in lavatrice, l’importante è scegliere il giusto programma che abbia il simbolo con la manina.
  5. Per togliere il vino rosso ci vuole il vino bianco!
  6. Macchie di resina? Provate con il burro!
  7. Il programma express salva i matrimoni (perché ti permette di lavare una camicia in meno di un’ora e accontentare anche il marito più esigente).
  8. Per lavare i piumoni a regola d’arte bisogna fare una centrifuga preventiva che tolga l’aria e dopo lavarli in un ciclo con tanta acqua. Nell’asciugatrice poi (per le fortunate che la posseggono) inserire 3 palline da tennis. Le altre si preparino a sbattere e scuotere con i loro muscoli.
  9. Anche le lavatrici hanno bisogno ogni tanto di una bella rinfrescata: ricordatevi di igienizzarla ogni tanto con un lavaggio a vuoto a 90° (programma cotone) e una pastiglia apposita.
  10. Lo sapete perché i vostri jeans stingono così tanto? Perché il tessuto sbatte contro le pareti del cestello!

Ora non ci resta che continuare a fantasticare sul nostro prossimo acquisto: meglio una lavatrice intelligente che capisce il tipo di macchia e la elimina senza fatica o una che dosa da sola la quantità e il tipo di detersivo che serve per il bucato, senza più sprechi e flaconi in giro per la casa? E se invece facesse tutte e due le cose insieme? Benvenute nel futuro!

Questo post è stato offerto da Miele

 

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