Da 12 ottobre 2016 Articolo con sponsor 0 commenti Leggi tutto →

Mlol e Mlol Plus: il futuro delle biblioteche passa anche da qui

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mlol plus prestito online di ebook biblioteche

MLOL Plus è nuovo servizio per (e a favore) delle biblioteche italiane. Scoprite insieme a noi di cosa si tratta.

Quando vi parliamo di biblioteche cosa vi viene in mente? Qualcosa di polveroso, vecchio e poco interessante, soprattutto per gli adolescenti? Un centro di ritrovo? Il vostro fornitore di libri da divorare? Qualche scena cult da film americano? Ore e ore passate sui libri a studiare?

Se penso alla parola biblioteca mi viene in mente tutto ciò. La mia vita da studentessa è stata scandita dalle biblioteche. Poi sono diventata mamma e le ho frequentate con i miei bambini, per cercare i libri che le maestre davano da leggere.

La biblioteca del luogo in cui vivo non è per niente accogliente e, diciamo la verità, i suoi addetti non aiutano a renderlo migliore. Ecco perchè sono rimasta stupefatta quando ho scoperto che esistono biblioteche belle, luminose, organizzate, accoglienti, piene di attività. Luoghi vivi che hai voglia di frequentare come la Tilane di Paderno Dugnano, una eccellenza nel campo, che ho scoperto grazie all’evento organizzato da MLOL per presentare il nuovo interessantissimo servizio di prestito di e-book.

Sì, perchè le biblioteche non offrono solo il prestito e la consultazione di libri, riviste e dvd, per alcune strutture il prestito di ebook è una vera e propria realtà e con MLOL Plus potrebbe diventare realtà anche per molte altre.

MLOL per le biblioteche: di cosa si tratta

MLOL è la prima e più diffusa piattaforma italiana dedicata al prestito digitale. MLOL offre alle biblioteche la possibilità di mettere a disposizione dei propri utenti ogni tipo di contenuto digitale, come:

  • un catalogo di oltre 100 mila titoli di e book dei maggiori editori italiani da prendere in prestito
  • un’edicola digitale di 6000 giornali italiani e stranieri
  • OpenMLOL: una collezione di risorse Open con 500.000 oggetti digitali ad accesso libero, un’intera biblioteca digitale aperta
  • Audiolibri, e milioni di tracce musicali in download e streaming
  • MLOL scuola: un servizio rivolto alle scuole, permette a tutte le biblioteche scolastiche di fornire un servizio di prestito digitale a studenti, insegnanti e famiglie. E’ attivo 7 giorni su 7, 24 h su 24

Ciò che offre MLOL è il futuro per le biblioteche, per far sì che questi luoghi possano essere al passo coi tempi. Il problema, però, è sempre lo stesso: trovare fondi. Qui entra in campo il progetto MLOL plus.

Mlol Plus prestito ebook biblioteche

MLOL PLUS: ebook subscriptioncrowdfunding per le biblioteche digitali

MLOL Plus offre a pagamento ciò che alcune biblioteche non riescono a offrire normalmente: ovvero la possibilità di prendere a prestito diversi ebookal mese, scegliendoli da un catalogo di titoli ampissimo. E’ quindi un servizio di ebook subscription, ma ha un’anima etica, dato che aiuta le biblioteche a incrementare il proprio prestito online. Ecco in punti di cosa si tratta.

È un servizio a pagamento di prestito ebook

  • A partire da 9,90 euro al mese si possono prendere in prestito gli ebook delle biblioteche italiane, anche là dove il servizio di prestito non è presente tramite le biblioteche.
  • Si ha a disposizione un catalogo di circa 100 mila titoli dei maggiori editori italiani
  • Si possono sottoscrivere diverse tipologie di abbonamenti. Ce ne sono per tutti i gusti e tutte le esigenze.
  • Si ha anche la possibilità di acquistare ebook (sono circa 75mila i titoli presenti) e guadagnare crediti da spendere per prendere in presto altri testi
  • Ognuno può creare liste di libri da pubblicare e condividere, in modo da creare anche una sorta di community dei lettori

Mlol Plus prestito ebook biblioteche

È un servizio di crowfunding a favore delle biblioteche italiane

Il 65 – 80% del costo dell’abbonamento viene devoluto alle biblioteche per migliorare la parte gratuita del servizio, ovvero per permettere di avere più ebook a disposizione.

Un ottimo modo per sostenere il digitale nelle biblioteche italiane, non credete?

 

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