Nascita: taglio cordone ombelicale

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L’ombelico è il ricordo della gravidanza, il simbolo del legame fisico durato nove mesi tra mamma e figlio, da lì abbiamo nutrito il nostro bambino, il taglio del cordone ombelicale rappresenta il primo passo verso la vita da affrontare da solo.

Il cordone ombelicale viene tagliato in sala parto subito dopo la nascita, dopo i primi vagiti del neonato, l’ostetrica lo annoda a circa pochi centimetri dalla pancia e viene tagliato con delle forbici speciali; quello che rimane del cordone è

Secondo alcuni studi, meglio ritardare il taglio del cordone e aspettare  qualche minuto prima di reciderlo, poichè il neonato può utilizzare ancora una riserva  di ferro, ritardando l’interruzzione della circolazione sanguigna quindi l’apporto di ossigeno che arriva ancora al bambino attraverso il sangue del cordone.

Normalmente in ospedale il cordone ombelicale viene tagliato subito dopo la nascita nel giro di pochi minuti, quando ancora sta pulsando il sangue cordonale, assolutamente importante per la presenza delle cellule staminali che al momento della nascita, possono essere  prelevate, congelate e conservate in “banche” specializzate, ed essere utilizzate con successo per  curare le leucemie ed altre gravi malattie del sangue.

Il moncone ombelicale cade naturalmente fra il 7° e il 14° giorno di vita, ma può cadere anche prima o con un po’ di ritardo. L’ombelico si cicatrizza in genere dopo sei-sette giorni  dalla caduta del moncone.

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