Da 1 luglio 2009 4 Commenti Leggi tutto →

Neonato: come far passare le coliche gassose?

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Le coliche gassose sono dolorosi mal di pancia molto frequenti nei lattanti e rappresentano il disturbo più diffuso nelle prime epoche di vita ma sebbene destinati a risolversi nel giro di qualche mese, creano però ansia e agitazione nei neogenitori che non sanno in che modo comportarsi per alleviare il male al piccolo.

In genere, cominciano a manifestarsi nella seconda settimana di vita e sono facilmente riconoscibili, anche dai genitori più inesperti, per alcuni segnali:
compaiono prevalentemente nel tardo pomeriggio o sera;
– il bambino che ne è colpito mostra crisi di pianto inconsolabile e piega le gambine sull’addome nel tentativo di alleviare il male;
– il piccolo trova sollievo quando riesce a espellere aria dall’intestino.
Al di là del dolore provocato non sono pericolose e non interferiscono con la normale crescita del piccolo. Inoltre, sono destinate a scomparire in maniera spontanea al massimo entro i sei mesi di età, senza bisogno di cure.

Ma da cosa sono provocate? Non ci sono ancora certezze ma numerosi studi su questo fenomeno fanno emergere almeno tre ipotesi:
– la prima ipotesi troverebbe le cause nell’alimentazione del neonato. Secondo questa teoria le coliche gassose sarebbero provocate da una momentanea intolleranza al lattosio (lo zucchero del latte) o alle proteine del latte vaccino (cioè di mucca), che costituisce la base delle formule di latte, ma che è presente anche nel latte materno, se la mamma che allatta beve latte o mangia latticini. A supporto di questa teoria va detto che il 25% dei neonati che soffre di coliche gassose sta meglio se la mamma elimina dalla propria dieta latte e latticini, o se nutrito con il biberon, viene utilizzata una formula di latte particolare in cui le proteine del latte sono state scisse e quindi rese più digeribili.
– l’immaturità dell’apparato gastro-intestinale che comporterebbe la difficoltà di eliminare le bolle d’aria che si formano nell’intestino. A conforto di questa teoria c’è l’effettiva risoluzione del problema quando, raggiunto un maggiore sviluppo, il bambino è in grado di eliminare senza difficoltà i gas intestinali;
– esiste anche la tesi secondo cui le coliche gassose sarebbero provocate da uno stato di malessere e di nervosismo del bimbo. Secondo questa teoria, il bebè assorbirebbe il nervosismo percepito dai genitori, magari troppo apprensivi e poco rilassati. In questo caso, quindi, le coliche gassose sarebbero la manifestazione del disagio e dell’inquietudine del neonato.

Allora se il bambino è allattato al seno per evitare che il piccolo ingurgiti troppa aria durante la poppata, soprattutto se succhia molto voracemente, è consigliabile che la mamma lo stacchi di tanto in tanto e gli faccia fare il ruttino prima di attaccarlo all’altro seno. Se invece è nutrito con il biberon è bene tenere il biberon nella giusta inclinazione, in modo che la tettarella sia sempre piena di latte. In commercio, poi, esistono apposite tettarelle e specifici biberon anti-colica che aiutano a ridurre notevolmente questo fastidio.

Spesso molti genitori, soprattutto se alle prime armi, vengono colti impreparati da quelle improvvise crisi di pianto ed allora cosa è possibile fare per evitarle?
massaggiare il bambino è molto efficace per rilassare il piccolo e aiutarlo a espellere l’aria dal pancino. Si può praticare un massaggio sull’addome del piccolo, eseguendo dei movimenti circolari in senso anti-orario, oppure piegargli leggermente le gambine sulla pancia, esercitando una leggera pressione. In entrambi i casi si dovrebbe favorire l’espulsione di aria in eccesso che provoca la colica.
– particolarmente indicate sono le tisane a base di semi di finocchio. Si tratta di una pianta dalle riconosciute proprietà digestive particolarmente efficace per risolvere i disturbi di meteorismo (aria nell’intestino) e aerofagia (aria nello stomaco) anche nei lattanti. Se il piccolo è allattato al seno, la tisana va assunta dalla mamma, viceversa può essere data la bimbo con il biberon;
se la mamma allatta il piccolo al seno è necessario che elimini dalla sua dieta il latte e i latticini, ma anche legumi, frutta secca, broccoli, cavoli e asparagi. Se invece il piccolo è nutrito con il latte artificiale, il pediatra potrà eventualmente prescrivere una formula idrolizzata;
– non esiste una cura farmacologica per risolvere definitivamente il problema delle coliche ed eliminare le manifestazioni dolorose però, se lo ritiene necessario, il pediatra può prescrivere un farmaco in gocce a base di simeticone efficace contro le bolle d’aria che si formano nel pancino che ha poche controindicazioni ed è in genere ben tollerato dai lattanti.

Quando le coliche si ripetono e le crisi di pianto si intensificano, i neogenitori vengono spesso colti da ansie e preoccupazioni, che li inducono ad agitarsi o a commettere errori. La reazione più comune è mal interpretare i lamenti per le coliche del bimbo, attribuendogli il significato di richiesta di cibo, e dandogli così di nuovo da mangiare. Questo però non placa la crisi, ma contribuisce a intensificare le coliche. In effetti, è vero che nei primi minuti dopo la poppata al seno o con il biberon il piccolo sembra più tranquillo e sereno e i dolori sembrano scomparsi, ma è solo una quiete temporanea. Infatti, dopo neanche mezz’ora il bimbo ricomincia a piangere disperatamente. Il consiglio è dunque quello di non attribuire mai ogni pianto o ogni lamento a una richiesta di cibo e di controllare invece quanto ha mangiato e con che frequenza. Infatti, se la crisi di pianto arriva un’ora dopo aver consumato un pasto sufficiente è improbabile che il lamento del piccolo sia motivato dall’appetito.

Immagini:
i.ehow.com
z.about.com
growingbaby.net

4 Comments on "Neonato: come far passare le coliche gassose?"

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  1. rosi scrive:

    io ho 26 anni e soffro di coliche gassose tuttora e anche mio figlio tre anni perndiamo l alginor e allora passano…non esiste qualcosa di natural eche non fa male.ho provato i semi di finocchio con scarso successo…pianti e pugni contro i muri sui pavimenti da sbattersi per il male.e normale sudare freddo durante le coliche gassose? aspetto un risposta grazie.robi

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