Da 21 ottobre 2010 4 Commenti Leggi tutto →

Neonato per coppia gay grazie ad utero in affitto

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Oggi sono qui a portare alla vostra attenzione il caso di una coppia gay che vive a Livorno la quale è riuscita ad avere il proprio bambino grazie ad un utero in affitto! Proprio così sto parlando di Valter, 46 anni, e Mario, 50 anni, una coppia consolidata che è insieme orami da 24 anni. Mario è nel direttivo di “Famiglie arcobaleno“, l’associazione che aiuta le famiglie omosessuali che hanno avuto figli da precedenti unioni o nati tramite fecondazione artificiale.

Il piccolo si chiama David, come il medico che lo ha fatto nascere, ed è nato il 10 agosto scorso da una giovane donna messicana. E’ stato concepito negli Stati Uniti dove all’anagrafe ha due papà, mentre qui in Italia risulta solo figlio di Valter, visto che è stato lui a donare il seme per il concepimento.

Valter e Mario hanno assistito insieme al parto del piccolo David ed insieme hanno tagliato il cordone ombelicale. Da quel momento la donna che lo ha partorito ha perso tutti i diritti sul bimbo. Le hanno permesso di tenerlo in braccio per qualche minuto ma non di attaccarlo al seno! Il piccolo infatti è allattato artificialmente dai due papà che orami da qualche mese sono alle prese con biberon, pannolini e sveglie notturne.

I due hanno dichiarato che qui in Italia non hanno mai avuto nessun problema di omofobia e Mario dichiara in un’intervista “… ma non c’è solo quella delle botte, c’è anche la negazione dei diritti. Io sono dovuto andare in Spagna per sposare mio marito e in America per far nascere mio figlio. Questa non è violenza? Eppure in Italia ci sono 100 mila bambini di coppie gay e 3mila famiglie arcobaleno”.

Hanno deciso che racconteranno al piccolo David “…che è nato da un semino e dalla pancia di Amanda, perché ‘mamma-pancia’ è sempre presente: ci parliamo su skype, le mandiamo le foto, e verrà a trovarci ad aprile…” Ma David vivrà anche con una donna! Infatti Valter e Mario hanno deciso che una tata lo accompagnerà nella crescita perché per loro è giusto che il bambino viva anche la sensibilità femminile.

Fonte: ilgiornale.it

4 Comments on "Neonato per coppia gay grazie ad utero in affitto"

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  1. Monica_dreams scrive:

    chi dice che una coppia gay non possa essere migliore di tante coppie etero nell’accudire un figlio? Purtroppo è la società a non essere pronta a questo e quando quei bambini dovranno fare i conti con questa società che per certe questioni è ancora preistorica, nasceranno i problemi. L’innocenza e l’ingenuità dei bambini (che è sempre guidata dai genitori) potranno portare bambini come il piccolo David a trovarsi isolati e giudicati

  2. Francesca scrive:

    Ogni volta che consto tanta degenerazione in Italia, mi viene voglia di chiedere a chi di dovere come possa mai permettere a due persone con ovvi problemi di fare una cosa del genere. Siamo arrivati alla legalizzazione dell’affitto dell’utero: abbiamo mercificato anche questo. E la cosa peggiore è che ad usufruire di un “servizi” tanto becero sono proprio queste nuove entità che vengono definite “famiglie” ma chi di “famiglia” possono avere soltanto il nome.

    • Livia scrive:

      Credo che i veri problemi siano altrove, e credo anche che meriti di essere chiamata famiglia qualunque situazione in cui due adulti si amino e abbiano un progetto di vita insieme, che contempli eventualmente, ma non necessariamente, anche dei figli. Non risco, davvero, neanche sforzandomi, a vedere in questa notizia nulla di degenerato, né di becero.

    • pione scrive:

      Mia madre è stata cresciuta da una famiglia “omogenitoriale”, ed è venuta su benissimo, senza che le mancasse mai la figura paterna: famiglia gay? certo che no, normalissima famiglia cattolica (anzi cattolicissima) tradizionale: suo padre è morto quando aveva un mese di vita sua madre non si è più risposata e ha cresciuto i bambini con la nonna, famiglia matriarcale, due donne che crescono tre figli, tutti e tre cresciuti sani, senza nessun tipo di disturbo psicologico. Forse siete troppo condizionati dai pregiudizi contro i gay per capire che in realtà questo tipo di famiglia è sempre esistita, e non ci sono mai stati problemi di alcuna sorta. A fare la violenza contro questi bambini sono i vostri commenti discriminatori e pieni d’odio verso di loro, non i loro genitori, che sono perfettamente in grado, come qualunque famiglia, di donargli tanto amore.

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