Da 12 gennaio 2010 1 commento Leggi tutto →

Non rimanere incinta: il metodo Billings e il metodo sintotermico

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Eccoci arrivate agli ultimi due metodi da utilizzare come contraccettivi naturali per non rimanere incinta. Dopo avervi parlato del metodo Ogino-Knaus e del vi espongo il metodo Billings e il metodo sintotermico con i relativi pro e contro.

Il metodo Billings

Prende il nome dai due coniugi australiani che lo hanno sostenuto e diffuso. Per individuare i giorni “sicuri” si basa sull’osservazione del cambiamento di aspetto delle secrezioni provenienti dal collo dell’utero nel corso del ciclo mestruale. La donna che vuole adottarlo deve imparare a controllare tutti i giorni le caratteristiche del muco vaginale, asciugandosi con la carta igienica.

Dopo la mestruazione, per alcuni giorni non dovrebbe esserci alcuna perdita vaginale e si dovrebbe sentire la vulva piuttosto secca. Questi sono considerati giorni sicuri per avere rapporti sessuali senza rischio di gravidanza. Nei giorni successivi scompare la sensazione di asciutto e la quantità di muco aumento fino a diventare visibile sulla carta igienica.

Poi, man mano che si avvicina l’ovulazione, il muco diventa più fluido, più trasparente ed elastico, diventando simile alla chiara d’uovo. In quel momento il muco raggiunge il massimo della sua filabilità, diventa cioè possibile distenderlo, “filarlo” senza che il filo si rompa, per una lunghezza che varia tra i 5 e i 12 centimetri. Tutto il periodo nel quale compare questo tipo di muco (chiamato “muco ovulatorio”) va considerato fertile. Il massimo della fertilità è raggiunto all’ultimo giorno. In questo periodo non si devono avere rapporti sessuali. Dopo l’ovulazione il muco diventa opaco, bianco o giallognolo, appiccicoso. Il quarto giorno dopo questa trasformazione hanno inizio i giorni sicuri.

Il vantaggio di questo metodo è che non si basa sull’uso di sostanze o materiali estranei ed è assolutamente innocuo. Lo svantaggio principale è che non è semplice individuare il muco cervicale tra le perdite vaginali. Possono esserci altre secrezioni dovute a infiammazioni locali, può esserci liquido lubrificante emesso in seguito a eccitamento sessuale oppure, dopo un rapporto sessuale, può esserci liquido seminale. Tutto ciò rende questo metodo poco sicuro e controindicato nei casi in cui la gravidanza deve essere assolutamente evitata.

Inoltre, per imparare a valutare le caratteristiche del muco è necessaria una fase di apprendimento piuttosto lunga e richiede una pratica quotidiana che per molte donne può risultare decisamente sgradevole.

Il metodo sintotermico

Si basa sia sul controllo delle variazioni della temperatura corporea che sull’osservazione del muco cervicale. In pratica, è la somma del metodo della temperatura basale e del metodo Billings. E’ il più sicuro fra i metodi naturali, ma è anche il più complicato. E’ controindicato, comunque, nei casi in cui la gravidanza deve essere assolutamente evitata.

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1 Comment on "Non rimanere incinta: il metodo Billings e il metodo sintotermico"

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  1. Giorgia scrive:

    Seconde me il metodo sintotermico è il più sicuro, perché appunto osserva due caratteritiche della fertilità. So che esiste anche un apparecchio che è in grado di usare il metodo sintotermico (Il cyclotest 2 plus).

    I nuovi risulati di uno studio dimostrano che il Cyclotest 2 Plus è il computer contracettivo più sicuro, visto che determina i giorni non fecondi più precisamente di tutti.
    La società tedesca per la ginecologia e l’ostetricia ha definito che l’indice di Pearl è circa 2 dei computer contracettivi.

    Grazie alle osservazioni e all’inserimento di un secondo attributo di fertilità oltre alla temperatura (come per esempio i cambiamenti dei livelli ormonali oppure cambiamenti del muco cervicale), praticamente usano il metodo sintotermico, si può aumentare la sicurezza ancora di più.

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