Notte di San Lorenzo: come spiegare le stelle cadenti ai bambini

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SPiegare le stelle cadenti ai bambini_cielo stellato

Avvicinare i bambini all’astronomia attraverso un fenomeno ricco di fascino e magia: le stelle cadenti.

Il 10 Agosto nella notte di San Lorenzo, come ogni anno, milioni di persone trascorreranno la serata con il naso all’insù nella speranza di vedere nel cielo stellato le stelle cadenti, che per tradizione sono segno di buon augurio e chance di vedere avverato un proprio desiderio. Ė un momento intenso e magico, ancor di più se vissuto insieme alla propria famiglia…

Ma sappiamo veramente come spiegare le stelle cadenti ai bambini?

Naturalmelmente a seconda dell’età sarà necessario fornire loro solo semplici nozioni, accompagnate da informazioni scientifiche precise e di facile comprensione.

Cosa sono le stelle cadenti?

Il primo passo importante per spiegare le stelle cadenti ai bambini è proprio quello di sfatare una “falsa legenda”, infatti non si tratta di vere e proprie stelle.

Queste ultime sono delle enormi sfere di gas infuocato e si trovano molto più lontane dalla terra rispetto a quanto lo sia il sole. Ecco perché appaiono così piccole ai nostri occhi. Nel cielo se ne possono contare fino a 3.000 esemplari visibili ad occhio nudo.

Le stelle cadenti invece sono delle meteore (polveri, residui di roccia e di materiali ferrosi) che si immettono ad altissima velocità nell’atmosfera. L’impatto è talmente forte che si surriscaldano e polverizzano immediatamente creando l’inconfondibile scia luminosa a cascata.

Il fenomeno delle stelle cadenti si concentra nel periodo estivo. Proprio in questi mesi infatti, tra fine luglio e il 20 agosto,la terra nel suo giro intorno al sole attraversa un’immensa scia di meteore, più propriamente dette Perseidi,  dando vita a uno spettacolo meraviglioso.

Notte di San Lorenzo tra legenda e tradizione

Nello spiegare le stelle cadenti ai bambini potete attingere anche alle tante leggende della tradizione religiosa. Per i vostri piccoli sarà affascinante sapere che per la religione cattolica le stelle cadenti sono le lacrime di San Lorenzo che, nel giorno della sua morte, ogni anno piange e si dispiace per le brutte cose che accadono nel mondo. Se il vostro bambino è piccolo però non scenderei troppo nei particolari del martirio del Santo…

Come osservare le stelle cadenti con i bambini

L’ideale sarebbe osservare a occhio nudo il cielo stellato in riva al mare o sdraiati in un prato in montagna, se questo non fosse possibile in città potete approfittare dei percorsi guidati nei planetari o dei tanti eventi organizzati ad hoc in zone strategiche della città… e sperare che non ci siano né nuvole né la luna piena! 😉

Nonostante sia estate non dimenticate di portare con voi un morbido plaid nel quale rifugiarvi per evitare l’umido della sera. E naturalmente, se possibile, procuratevi delle sdraio per osservare in tutta comodità un così bello spettacolo della natura.

Quest’anno il picco delle stelle cadenti dovrebbe essere nella notte dell’11 agosto.

Allora siete pronti ad asprimere un desiderio tenendo il naso all’insù?

1 Comment on "Notte di San Lorenzo: come spiegare le stelle cadenti ai bambini"

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  1. rita scrive:

    stasera tutti col telescopio !!!!!!!

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