Omeopatia e sport: nuove frontiere del benessere fisico

ADV

omeopatia e sport

Questa estate sarà una grande stagione per lo sport, dalle Olimpiadi di Londra agli Europei di calcio, e per tutte le famiglie che amano fare passeggiate e gite in bicicletta. Ma sia chi pratica attività a livello agonistico sia chi a livello amatoriale, sa che spesso oltre ai tanti vantaggi e valori trasmessi dallo sport esiste anche il rischio di incorrere in incidenti talvolta dolorosi, come traumi, distorsioni, crampi, fratture, e via dicendo. 

Oggi parleremo quindi della terapia omeopatica come rimedio per i disturbi più frequenti che possono colpire chi svolge attività fisica, ascoltando poi al riguardo la testimonianza della campionessa mondiale e olimpica di canoa Josefa Idem.

L’omeopatia in ambito sportivo

La medicina omeopatica è molto utile per chi pratica sport, atleti o anche solo appassionati, sia in fase di preparazione sia a livello sintomatologico.

In fase di preparazione, infatti, agiscono specificatamente sulle parti del corpo generalmente più esposte a traumi o a sovraccarichi da sforzi muscolari. Sono in grado cioè di operare in maniera selettiva su cute, legamenti, tendini, muscoli, articolazioni e tessuto osseo, per ristabilire la condizione di salute e di benessere. Inoltre possono rappresentare una valida terapia anche in caso di stress e ansia prima delle gare.

A livello sintomatologico, invece, sono particolarmente adatti in caso di affaticamento, ematomi, traumi, ecchimosi, distorsioni e crampi, oltre che per problemi legati all’apparato respiratorio, agli occhi e alla pelle, che possono verificarsi in relazione al tipo di sport praticato.

I vantaggi dell’omeopatia per gli sportivi

I medicinali omeopatici sono adatti anche ai bambini e agli anziani, poiché presentano numerose prerogative che li rendono idonei a tutte le età:

  • non contengono tossicità chimica, controindicazioni, interazioni farmacologiche ed effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto assunto;
  • rispetto agli altri farmaci allopatici solitamente usati in traumatologia sono ben tollerati, e consentono di essere associati anche ad altri medicinali;
  • aspetto molto importante in estate, i medicinali omeopatici non comportano fotosensibilizzazione: cioè anche se vengono assunti per via orale sotto il sole non si corre il rischio di spiacevoli effetti come bruciore, macchie rosse pruriginose, vesciche o piccole bolle sulla pelle;
  • un altro elemento da segnalare, specialmente per gli atleti di livello agonistico, è che non contengono sostanze dopanti.

Trattamento omeopatico per i disturbi legati allo sport

Medicinali omeopatici in preparazione allo sport:

In fase di preparazione si consiglia di assumere 5 granuli per via orale di Arnica montana 7 CH, prima e dopo l’attività sportiva in cicli di 20 giorni, che grazie alla sua azione diretta sui vasi sanguigni e linfatici e sui muscoli, oltre che sul sistema nervoso, agisce proprio sulle parti esposte a traumatismi e ai sovraccarichi da sforzi muscolari.

Medicinali omeopatici per l’affaticamento muscolare:

In caso di affaticamento muscolare generalizzato si consiglia l’assunzione di Arnica montana 9 CH, 5 granuli per 4 volte al giorno.

Per l’affaticamento dovuto a intensa attività fisica e grande sudorazione, è invece indicata China 9 CH, 5 granuli fino a 3 volte al giorno.

In caso di indolenzimento muscolare a seguito di uno sforzo eccessivo, potete applicare localmente Arnigel, un gel a base di Arnica montana Boiron in tintura madre al 4%, che non macchia né unge.

Medicinali omeopatici per i crampi muscolari:

In caso di crampi sono utili Arnica montana 7 CH, Cuprum metallicum 7 CH e Sarcolactium acidum 9 CH. Vanno assunti 5 granuli di ognuno prima dello sforzo, e ogni ora anche dopo lo sforzo, fino al miglioramento.

Se il fenomeno si ripete a ogni allenamento, è invece indicato Agaricus muscarius 9 CH, 5 granuli prima di cominciare l’attività motoria.

Medicinali omeopatici per contusioni, edemi ed ematomi:

Per alleviare rapidamente il dolore applicate Arnigel, che ha anche un’azione efficace sulle contusioni, previene la formazione degli ematomi e ne accelera il riassorbimento. E’ importante spalmarne il più presto possibile uno strato sottile, ripetendo il gesto 2-3 volte al giorno a seconda della necessità. Bisogna poi massaggiare delicatamente la zona cutanea interessata (che non deve presentare abrasioni o ferite aperte), fino al completo assorbimento del gel.

Se la parte colpita risulta però edematosa, bluastra e dolorante, si consiglia anche Arnica montana 5 CH, 5 granuli ogni 2 ore, alternandola a China 5 CH, 5 granuli ogni 2 ore e dirandando l’assunzione con il miglioramento della sensazione dolorosa.

Medicinali omeopatici per le distorsioni:

Per distorsioni recenti sono indicati Arnica 7 CH, Bryonia 5 CH, Ledum palustre 5 CH, 5 granuli ogni 2 ore dei tre rimedi (diradare in base al miglioramento).

Per le distorsioni che colpiscono più volte la stessa caviglia è indicato Natrum carbonicum 15 CH, 5 granuli una volta alla settimana per mesi.

Nella fase riabilitativa della distorsione è invece consigliato Rhus toxicodendron 9 CH, 5 granuli 2 volte al giorno per tutta la durata della riabilitazione.

In ogni evenienza è utile comunque spalmare sulla zona colpita mattino e sera Arnigel, 2-3 volte al giorno e/o secondo la necessità.

La testimonianza di Josefa Idem con l’omeopatia

Intervistata a Milano il 23 marzo 2012, Josefa in questo momento si trova a Siviglia, dove si sta allenando per le Olimpiadi di Londra. In aprile ha inoltre partecipato all’incontro “Omeopatia e Sport”, organizzato dai Laboratori Boiron, in cui il dott. Bruno Brigo, specialista in medicina interna, terapia fisica e riabilitazione ed esperto in omeopatia, ha condiviso la propria esperienza clinica di utilizzo dei medicinali omeopatici nei disturbi legati alla pratica sportiva, della quale mi sono avvalsa come fonte per questo articolo.

Josefa, prima di tutto come sta?

In questo momento, febbricola a parte, abbastanza bene. Il dato positivo è che facendo molta prevenzione con i medicinali omeopatici, ho rafforzato il mio sistema immunitario. Adesso, per esempio, sono consapevole che il mio organismo sta combattendo contro qualche virus; tuttavia, avendo usato i medicinali omeopatici in fase preventiva, non sono stata così tanto investita dai virus a un punto tale da essere KO.

Quali medicinali usa in prevenzione?

Per la prevenzione influenzale uso l’Echinacea angustifolia in tintura madre e ho sempre utilizzato Oscillococcinum. Purtroppo, benché nell’immaginario comune gli atleti siano considerati individui sani e forti, in realtà, proprio a causa dell’enorme stress a cui è sottoposto il nostro fisico per via degli allenamenti, siamo molto immunodepressi… dobbiamo quindi obbligatoriamente farci qualche muro contro le “invasioni esterne”.

Lei dichiara di curarsi con i medicinali omeopatici in prima scelta…

Sì, per il semplice fatto che tante volte è stata la scelta giusta. Con il medico che mi segue, abbiamo una strategia molto precisa in fatto di salute: al primo sintomo di malessere, ci fermiamo subito con gli allenamenti e interveniamo con i medicinali omeopatici. L’omeopatia mi permette di combattere quello che non va, rapidamente. Per esempio, se inteviene una tendinite mi fermo un giorno e prendo subito l’arnica.

Quanto ha influito il suo essere tedesca sulla scelta di utilizzare in prima scelta gli omeopatici… (la Germania è il secondo Paese, dopo la Francia, per utilizzatori di farmaci omeopatici)?

Io sono arrivata in Italia nell’88, e prima di allora non ero mai andata da un medico omeopata, non ce n’era ancora stata la necessità, ero stata sempre bene… Il mio avvicinamento definitivo all’omeopatia è stato nel 2000. Ad aprile, prima delle Olimpiadi, ho assunto antibiotici per 37 giorni a causa di una forte bronchite ed ero davvero debilitata. Fortunatamente, ho incontrato un medico omeopata che mi ha prescritto una cura omeopata mirata della durata di 3 mesi, dopo la quale sono stata bene per anni.

Scrivi un commento