Da 15 febbraio 2009 1 commento Leggi tutto →

Pannolini lavabili: perchè?

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Perché non creano ulteriori rifiuti (è stimato che un bimbo ne produce una tonnellata).

Perché non contengono sostanze chimiche.

Perché non alterano l’equilibrio della pelle del neonato e non creano arrossamenti.

Perché assorbono un sacco e difficilmente ho fuoriuscite (nemmeno la notte con 11 ore di utilizzo continuativo).

Perché scegli tu quali e quanti inserti mettere in base alle esigenze del bambino.

Perché non è vero che sono poco pratici (almeno per mia esperienza con i modelli tipo pocket).

Perché lo stesso pannolino veste dalla nascita sino allo spannolinamento.

Perché sono economici (io ho speso circa 300 € contro gli 800-1000 € che avrei speso con gli usa e getta).

Perché se sei capace a cucire li puoi realizzare da solo.

Perché sono riutilizzabili anche su più figli e quindi il risparmio aumenta.

Perché sono esteticamente bellissimi ed accattivanti.

Perché li lavo tranquillamente con il resto del bucato, semplicemente uso meno detersivo.

Perché asciugano in fretta (specialmente ora con il riscaldamento acceso)

Perché a chi li ho fatti conoscere sono subito piaciuti (e quindi non sono solo io la “pazza”).

Perché spesso si usano gli usa e getta solo per abitudine “di massa” ed invece é bello riscoprirsi capaci di scegliere liberamente e con cognizione propria.

Per maggiori informazioni clicca qui

Scritto da BarbaraMi racconto

1 Comment on "Pannolini lavabili: perchè?"

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  1. angela scrive:

    Salve a tutte,
    io voglio apportarvi la mia esperienza del tutto negativa.
    Mi ero documentata fra siti e riviste specializzate così, presa dall’entusiasmo nonostante il mio comune non mi sovvenzionasse nulla, ho comprato una quindicina di questi pannolini ecologici pocket (il mio ometto è nato in inverno ed avevo terrore che non si asciugassero) ciascuno con due inserti più un pacco di cinque inserti aggiuntivi spendendo introrno ai 370euro. Fin qui tutto bene.. arriva il pacco ed è tutto secondo ordine e immagine.
    Appena nato il bimbo è stato lui a testarli: dapprima ho provato con un solo inserto per non appesantire troppo il piccolo, risultato:la pipì fuoriusciva da tutte le parti. Poi ho provato con due inserti.. peggio che andar di notte.. la pipì fuoriusciva dall’interno coscia.
    Allora ho riprovato con un solo inserto cercando di far aderire quanto più possibile il pannolino alla pelle; risultato: girocoscia irritato dall’elastico del pannolino.
    Poi notavo che mia nipote (quasi coetanea di mio figlio) col pannolino “normale” resisteva 2h, il mio piccolo dovevo cambiarlo ogni 30min altrimenti cominciava a piangere e a dimenarsi per essere cambiato (il pannolino diventava pesantissimo). Questo di giorno e così la notte (causa primaria dello stress che mi ha portata a perdere il latte a 3 mesi secondo pediatra e ginecologo).
    Fatto sta che questo pannolino era continuamente bagnato e ne sarebbero serviti molti più di 15; per non parlare di schiena sempre umida per le fuoriuscite e cambi ripetuti a navette, cullette, ecc.. e continui raffreddori.
    A 4 mesi mi sono arresa e sono passata a quelli più diffusi… risultato: il bambino dormiva e dorme tutta la notte senza perdite di alcun tipo. I raffreddori sono svaniti e la schiena è umida solo quando suda.
    Inoltre tra la spesa iniziale e quella successiva per i pannolini normali credo di aver speso mooolto di più.

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