La gravidanza è un cambiamento molto importante non solo per la donna: anche il padre, pur con tempi diversi, è coinvolto da una trasformazione sia della propria identità che del proprio ruolo all’interno della coppia. Non sono ancora in gran numero ai corsi pre-parto, ma la loro presenza è fondamentale per il sostegno alla genitorialità e al diventare famiglia.Come abbiamo più volte sottolineato, nel ciclo di vita di una donna la gravidanza e il puerperio sono tra i momenti più significativi. Sono momenti che generano dei vissuti molto intensi, e per questo anche ambivalenti, che per la loro natura contraddittoria generano spesso ansia e preoccupazione. A quanto emerge da numerosi studi, gli stessi sentimenti accomunano anche i futuri papà.

Il coinvolgimento dei padri ai corsi di preparazione alla nascita si è più volte dimostrato un fattore facilitante non solo per i vissuti della coppia, ma anche per gli esiti successivi al parto. Essere presente, esprimere i propri sentimenti anche per il padre rappresenta un momento in cui sentirsi protagonista di questo momento importante.

Culturalmente esistono ancora molti tabù, e i futuri papà hanno ancor a molta paura a partecipare: il coinvolgimento è un momento molto importante in cui la capacità degli operatori è fondamentale per valorizzare la loro presenza. La trasmissione di nozioni e la condivisione in gruppo in un corso di accompagnamento alla nascita possono essere molto rassicuranti per entrambi i partner. 

C’è un luogo comune: la gestante è in uno stato di grazia, e vive in gravidanza un momento speciale della sua vita. Anche se in parte è vero, quest’aurea di magica grazia rende i papà estranei ad un momento importante che invece riguarda anche loro.

Spesso condividere le paure, sia in coppia che nel gruppo, è un momento fondamentale: discutere dei pensieri che i futuri genitori hanno sulle loro nuove responsabilità permette di creare consapevolezza su fantasie, preoccupazioni, preparando così lo spazio mentale di accoglienza verso il nuovo nato ma prepara anche la propria crescita personale.

In alcuni ospedali si è tentato il progetto innovativo che ha visto la progettazione di corsi che prevedono anche incontri per soli padri: si tratta di un ospedale della provincia di Torino che ha pensato ad agevolare la presenza dei padri dal punto di vista organizzativo, creando degli incontri ad hoc, ma anche a creare l’opportunità per coinvolgerli direttamente sia nella trasmissione di saperi riguardo al parto e al post-partum, sia riguardo a temi di natura più ampia.

I risultati di questo progetto hanno rilevato come sia fondamentale accompagnare la coppia, e non soltanto le donne, al momento del parto, per favorire il benessere psicosociale della famiglia.

dott.ssa Marcella Agnone – Psicologa Psicoterapeuta

foto: interculturaledonne.blogspot.com