Passeggini e bambini: a che età smettere?

ADV

 

 

 

 

Ci sono bimbi che non amano proprio stare seduti in passeggino e, quando cominciano a camminare, decidono che vogliono conquistare il mondo. A furia di capricci e di lamentele riescono convincere mamma e papà ad archiviare questo mezzo di trasporto. Ci sono altri piccolini che, invece, amano stare seduti e scarrozzati. Il passeggino è indubbiamente una comodità per mamme, papà, nonni e tate che hanno a che fare con i bebè. Portare in giro un bambino senza impegarci ore, senza dover adeguare la propria andatura a quella da lumachina del piccolo è certamente comodo. Il passeggino permette anche di avere sotto controllo il piccolo: non ci sfuggirà dalla mano e non correrà via tra i pericoli della strada, ad esempio.

Trasportare i bimbi in passeggino permette anche di avere una certa vita sociale: ci si può concedere una cena fuori, una passeggiata nel pomeriggio e il piccolo potrà dormire beato mentre noi ci prendiamo un momento libero 😉  I miei figli hanno sempre fatto fatica ad addormentarsi il pomeriggio, ma bastava metterli in passeggino e portarli a fare una passeggiata che alla fine cedevano alla nanna

Sull’utilità del passeggino siamo tutti d’accordo, ma fino a che età è adatto per i bimbi? Quando è il caso di smettere di utilizzarlo e perchè?

Dai due anni in avanti, utilizzare il passeggino è soprattutto un modo per essere più comodi e fare meno fatica. Chi ha i minuti contati sa che non può permettersi di passeggiare al ritmo di un bambino e sa anche che a metà strada il camminatore ribelle potrebbe dichiararsi stanco e desideroso di essere preso in braccio…

Il problema, però, è sempre lo stesso. A fronte di un risparmio di tempo, si riduce l’autonomia. Come quando i bimbi cominciano a vestirsi da soli e ci impiegano il triplo del tempo. La tentazione di intervenire c’è, ma se lo facessimo sempre non imparerebbero mai. Lo stesso col passeggino.

I pediatri indicano come fascia di utilizzo del passeggino quella che va dai 4 mesi ai tre anni circa. Dopo i tre anni? Per un altro anno si può utilizzarlo per alcune occasioni e non sempre, poi è il caso di dire al bimbo che è diventato grande e che può camminare. Non è bene spingere i bambini alla pigrizia fin da piccoli… e passare dal passeggino all’auto è un attimo. Meglio, allora, prendere la vita con più filosofia, contare di impiegare qualche minuto in più a fare il tragitto dall’asilo a casa e abituare i bimbi a camminare.

Voi cosa ne pensate? Fino a che età i vostri bimbi sono stati sul passeggino? Avete fatto fatica a convincerli ad abbandonarlo?

 

 

 

 

 

1 Comment on "Passeggini e bambini: a che età smettere?"

Trackback | Commenti RSS Feed

  1. Sofia scrive:

    Un bambino di due anni puo camminare abbastanza lungo se é abituato a farlo gia da piccolo. Cioé questo vuol dire che si deve camminare con loro giá dall´etá di un anno, e non transportarli tutto il tempo in passeggino. Io non ho mai avuto problemi con i miei figli che erano due anni o piu di passeggiare sui piedi in città. Naturalmente non erano delle passeggiate di 8 km, quando dobbiamo andare così lungo prendiamo l´autobus!

Scrivi un commento