Per educare i figli: una mamma tigre? Anch’io mi sento una mamma pecora

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Mai argomento capita così a proposito, guerra aperta con mio figlio adolescente che alla consegna del pagellino porta voti tutt’altro che confortanti! E in uno sfogo con un amica mi sono definita una mamma pecora piuttosto permessiva e che seppure titolare di regole educative necessarie non le ho mai proposte con autorità e forte disciplina. E mentre sul blog del corriere una mamma si proclama pecora e se ne vanta io mi chiedo se non sarebbe stato meglio per me essere una mamma tigre!

Amy Chua ne è convinta ne il ruggito della mamma tigre, una sorta di manuale autobiografico, afferma che: alla base del successo dei giovani cinesi c’ è il metodo educativo delle mamme tigre, fatto di disciplina, rigore e severità, regole ferree adottate con le figlie Sophia e Louisa: come non andare mai a giocare dagli amici, non guardare la tv o giocare con i videogame, non dormire mai fuori casa, non partecipare a recite scolastiche e prendere solo e sempre il massimo dei voti.

Tutte attività che ai miei figli non ho mai negato, non so se il mio metodo educativo renderà i miei figli di successo, nonostante la diffusa poca voglia di studiare, che imputo di responsabilità anche ad una società ricca di stimoli e distrazioni, però di una cosa sono sicura che per crescerli educati e rispettosi non servono divieti e restrizioni ma l’esempio educativo che lo stesso genitore sa dare perchè i bambini sono contenitori vuoti, tocca a noi riempirli di contenuti giusti.

Quindi va da sè che per essere un buon genitore non ci sono seminari o metodi che si imparano, io sono una mamma pecora ma che sente di fare la cosa giusta! E voi da che parte state?

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