Per sempre felici e contenti

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per sempre felici e contenti

Essere una coppia felice non è uno stato di beatitudine permanente. I matrimoni passano attraverso cicli.

Leggevo, nei giorni scorsi, l’ennesimo articolo sulla vita di coppia, argomento che desta sempre molto interesse alla ricerca del segreto-rivelazione su come far durare un matrimonio per sempre.

Quando penso ad un matrimonio felice e molto lungo, mi vengono sempre in mente i miei nonni: ai loro tempi ci si sposava veramente giovani, quasi sempre “a scatola chiusa”, e non si godeva dei benefici di una seconda chance. Era “finché morte non vi separi”, ma per molti motivi la morte poteva anche arrivare presto. Questa consapevolezza di certo faceva da sfondo alle scelte matrimoniali.

Nell’ultimo secolo la vita media si è allungata di molto.
Quando le prospettive di vita erano brevi, “sopportare” una relazione non del tutto felice non era una possibilità troppo onerosa (nel peggiore dei casi in un paio di decenni sarebbe finito tutto). Oggi la tendenza è, al contrario, quella di postergare il più possibile l’impegno di coppia (tanto la vita è lunga e c’è tanto tempo!).

La ricerca della felicità

Se un tempo la preoccupazione era sopravvivere agli stenti, alle guerre e alle malattie, oggi tutti cerchiamo la felicità: facciamo le nostre scelte nel modo più ponderato possibile, pensiamo tanto, a volte torniamo sui nostri passi.

Ma come sono, oggi, le persone che hanno prospettive di vita breve? Pare che li accomuni la tendenza a vivere la loro vita molto intensamente: sono disposti a lasciar correre su molte questioni spiacevoli, e cercano di vivere al meglio il loro tempo. Cercano, in pratica, di rendere la loro vita significativa e interessante.

Una vita lunga significa necessariamente più problemi e più noia?

Una paziente con un matrimonio lungo e soddisfacente mi ha detto che nella sua vita di coppia ci sono stati tanti periodi diversi: a volte si sentiva di vivere con uno sconosciuto; in altri periodi il suo matrimonio le sembrava come una buona amicizia; ma poi ci sono stati periodi in cui si sono ri-innamorati. In 32 anni insieme, mi ha detto, è come se avessero avuto almeno sette matrimoni diversi.

Oggi lasciarsi è più facile che stare insieme, sia prima che dopo il matrimonio.

Viviamo in una cultura che unisce il sesso con la novità, la conquista, la fase di innamoramento. L’impegno di vivere insieme è spesso dipinto come la fine del sesso.
E’ questo il motivo per cui molte persone hanno paura di impegnarsi in una relazione fissa, pensando che non sarà più emozionante.

Il segreto non è nelle vette ma negli abissi

Spesso l’innamoramento fa pensare alla vertigine.
Le sensazioni corporee che si accompagnano a questa esperienza fanno pensare al volo, alle farfalle nello stomaco, al raggiungere vette inimmaginabili.

Questa sensazione è ciò che cercano le persone quando hanno voglia di sentirsi vive, la associano all’unico vero benessere, la cercano nella novità quando il rapporto sembra spegnersi.

I consigli degli esperti per le relazioni durature riguardano la capacità di tenere accesa la novità, il desiderio, l’interesse.
Il “brivido”. Ma forse non è solo questo.

Se invece parliamo con persone che vivono insieme da molto tempo, ci parlano di sentimenti “profondi”: intimità, intesa sessuale, complicità. Più che a grandi altezze fanno pensare a grandi e meravigliose immersioni negli abissi.

La vita di ciascuno è fatta di alti e bassi, non sempre è tutto rose e fiori: nel tempo ci sono eventi come le malattie, la perdita di un genitore, lo stress lavorativo, che mostrano il nostro lato peggiore. E’ nel quotidiano che mostriamo ai nostri partner gli aspetti meno gradevoli di noi stessi.

Oggi più di prima i confini morali, religiosi, interpersonali, sono meno rigidi, ma avere meno vincoli significa anche meno certezze e sicurezze. La complessità della vita moderna ci garantisce una vita più ricca, ma ci chiede un impegno maggiore riguardo ai rapporti intimi.

Possiamo dire, allora, che avere più tempo per vivere ci richiederà di vivere in modo più significativo.
Ogni giorno come se fosse l’ultimo.
Anche col nostro partner.

Postato in: Coppia, Psicologia

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