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Pianto del neonato: come gestire una giornata difficile

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le prime relazioni del bambino

Il pianto del neonato è indice di un disagio ed è il grande interrogativo per i neo genitori. Quante volte ci siamo ritrovate con il bambino urlante e desiderose di capire come fare per calmarlo? Nella vita di un neonato ci sono giornate in cui niente sembra distrarlo. Come gestire una giornata difficile prima che diventi un incubo anche per la mamma?

Questo tema è affrontato nel nuovo volume di Lynne Murray Le prime relazioni del bambino, edito da Raffaello Cortina Editore. 

Pianto neonato: il volume Le prime relazioni del bambino ci insegna a gestire le giornate difficili

Le prime relazioni del bambino affronta con ricchezza di immagini e spiegazioni chiare ed esaustive lo sviluppo del bambino dalla nascita ai due anni dando rilievo soprattutto ai legami che il bebè instaura con gli adulti che lo crescono.

Per permettervi di conoscere meglio questo manuale e apprezzarne la ricchezza di informazioni, vi lasciamo un estratto del capitolo inerente al pianto del neonato. Come abbiamo fatto per il tema allattamento, anche in questo caso troverete una gallery di immagini con didascalie e un pdf da scaricare. Buona lettura!

Pianto neonato: leggiamo una parte del capitolo

Come gestire una giornata difficile

Studi recenti hanno dimostrato che a essere collegato al senso di sicurezza del bambino non è soltanto ciò che il genitore fa in termini di comportamenti concreti, ma anche il suo modo di pensare al bambino e ai suoi bisogni di attaccamento. In particolare, la capacità del genitore di riflettere sull’esperienza del figlio e di percepire con precisione le sue emozioni e intenzioni sembra portare ulteriori benefici al bambino. Questa capacità di comprensione profonda indubbiamente si manifesta nel modo in cui il genitore si prende concretamente cura del bambino. Tuttavia, è anche possibile che i segnali comunicati dal genitore riguardanti specificamente il significato del vissuto del figlio costituiscano un ulteriore aiuto nel favorirne il senso di sicurezza. Infatti, gli studi che si sono occupati in generale dello sviluppo sociale ed emotivo del bambino indicano come il bambino possa essere aiutato a gestire situazioni difficili, non soltanto attraverso le risposte empatiche che dimostrano la conoscenza delle sue emozioni da parte del genitore, ma anche grazie alla capacità di quest’ultimo di comprendere e dare un senso all’esperienza del figlio, in particolare segnalando che di fatto è possibile gestire sentimenti difficili. Nelle prime settimane e nei primi mesi di vita del bambino, è fondamentale manifestare questo tipo di comprensione attraverso le espressioni del viso, il tono di voce e il contatto fisico; poi, con lo sviluppo delle capacità di comprensione del linguaggio, acquisisce maggiore importanza la conversazione sulle esperienze difficili.

Pianto neonato: link al pdf e gallery fotografica

Terminiamo con il link al pdf e la gallery fotografica. E voi come calmate il pianto del vostro bimbo?

gestire una giornata difficile

Murray Lynne
Le prime relazioni del bambino
Raffaello Cortina Editore


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