Da 25 aprile 2011 0 commenti Leggi tutto →

Piscina: nessun pericolo per i bambini asmatici

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Secondo uno studio pubblicato recentemente sull’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine il cloro presente in piscina non aumenterebbe il rischio di diventare asmatici nei bambini che fanno nuoto a livello amatoriale. Sono stati presi in considerazione quasi 6000 bambini, seguiti dalla nascita fino a 10 anni. Ed è risultato che, contrariamente a quanto si supponeva, la pratica del nuoto sarebbe associata a una migliore funzionalità polmonare.

Eugenio Baraldi, professore associato di pediatria all’Università di Padova e autore di un editoriale sul tema pubblicato sulla stessa rivista a quattro mani insieme al professor Giorgio Piacentini dell’Università di Verona, spiega sul Corriere della Sera che «studi precedenti avevano suggerito la possibilità che nuotare nelle piscine disinfettate con cloro aumentasse il rischio di asma in bambini e ragazzi. Questo perché il cloro utilizzato per disinfettare l’acqua delle piscine in presenza di ammoniaca e liquidi organici (urine e sudore) può dare origine a sostanze capaci di attaccare lo stato di protezione degli alveoli polmonari causando iperreattività bronchiale, una delle componenti dell’asma. Evidentemente questi potenziali effetti negativi dipendono non solo da come viene mantenuta la piscina, ma anche da quanto tempo si passa in questo ambiente. In chi fa nuoto a livello agonistico è più facile che si inneschi un quadro di iperreattività bronchiale, ma nei bambini che frequentano le piscine un paio di volte la settimana il rischio sembrerebbe non sussistere alla luce dei nuovi dati».

Via libera alla piscina per tutti i bambini, allora, soprattutto adesso che arriva il caldo!

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