Da 22 dicembre 2010 0 commenti Leggi tutto →

Poesie e Filastrocche di Natale

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Manca davvero pochissimo a Natale! E sono sicura che i vostri bambini a scuola abbiano imparato poesie per la recita di Natale, ma anche da recitare a casa durante il pranzo di Natale. Non so voi ma, quando ero piccola, a casa mia era tradizione, ad un certo punto del pranzo, salire in piedi su la mia sedia e cominciare a recitare la poesia che avevo imparato a scuola o la filastrocca che spesso mi ripeteva la mia mamma.

Poi il tutto era reso piacevolissimo dal giro che facevo tra i commensali (nonni, zii, e parenti vari) che per ringraziarmi mi elargivano le tanto vecchie amate Lire ;)… Pensate che mi piaceva così tanto che ho recitato poesie in piedi su una sedia a Natale fino ai 15 anni… (lo so, ero un po’ grandetta… ma funzionava! E poi..  l’idea di beccare qualche soldino rendeva tutto moooltooo più piacevole!) 😀

E così abbiamo cercato di mantenere la “tradizione” anche con i nostri marmocchi che puntualmente recitano la loro poesia via cavo (i nonni sono lontani…) e poi tocca a mamma e papà elargire banconote 😉 Dunque oggi, a pochissimi giorni di Natale, ecco qualche poesia e filastrocca che potete stampare su un cartoncino e farla recitare durante il pranzo di Natale o decidere di regalare ai vostri ospiti. Naturalmente sono tutte state prese dal sito filastrocche.it dove potrete trovare queste e molte altre!

E’ Natale

E’ Natale, è Natale,
chi sta bene e chi sta male:
c’è chi mangia il panettone,
lo spumante ed il torrone:
ed invece in qualche terra
i bambini fan la guerra.
Caro mio bel Bambinello
fa’ che il mondo sia più bello
e con gli uomini in letizia
tutti in pace ed amicizia.
Ad ognuno fai trovare
ogni giorno da mangiare.
Della neve ogni fiocco
tu trasformalo in balocco
che poi cada lì vicino
ad ogni piccolo bambino.
Manda a tutti il proprio dono
e fammi essere più buono.

Il dolce di Natale

Il dolce di Natale più buono che ci sia
si prepara in famiglia, in pace e così sia!
Si prende una misura ben colma di pazienza;
di gentilezza un pugno, molta condiscendenza;
si aggiungono all’insieme comprensione e buon cuore,
si unisce un grosso pizzico di dolcissimo amore;
astuzia e tenerezza non possono mancare,
danno un tocco squisito, molto particolare.
E infine l’allegria in grande quantità:
si cuoce lentamente, una vera bontà.

La storia di un bambino

Io sono molto piccola, lo so,
ma la storia di un Bambino vi dirò.
E’ nato in una grotta, poverino;
in quella grotta non c’era un camino,
non c’erano i panni e neanche un lettino;
c’erano solo il bue e l’asinello
a riscaldare quel bimbo tanto bello.
Dolcemente Maria lo accarezzava,
Giuseppe con amore lo guardava.
Da lontano tanta gente accorreva
guidata da una stella che brillava,
brillava e annunciava con ardore
che era nato per tutti il Salvatore!

Notte di Natale

Notte di Natale, una notte speciale.
Gocce dorate appaion le stelle,
nel cielo scuro son tutte belle.
Ma una soltanto, la stella cometa,
si mette in cammino cercando un bambino.
Guarda di qua, guarda di là,
sopra una grotta si ferma già.
Tra l’asino e il bue sorride il bambino,
si chiama Gesù il figlio divino.
Adesso la stella riposa un pochino,
mentre i pastori si fan più vicino.
Anche i Re Magi ora san dove andare,
sui loro cammelli stanno per arrivare.
Notte di Natale, una notte davvero speciale,
nel cuore di ogni uomo scende la pace.

Auguri ai parenti

In questo giorno santo
Gesù chiedo soltanto
di donare ai familiari,
agli amici ed ai miei cari,
tanta gioia e tanta pace,
altro dir non son capace.
O mio caro buon Gesù
su noi tutti veglia tu!

Immagini:
kidspot.com.au

Postato in: Bambino, Feste, Lifestyle, Natale

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