Da 16 novembre 2009 1 commento Leggi tutto →

Problemi di coppia: il sesso cambierà dopo il parto?

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L’arrivo di un bambino comporta per i neogenitori un momento di grande gioia ed emozione, ma anche la ricerca di un nuovo equilibrio per quanto riguarda il sesso, che con un po’ di pazienza sarà possibile ritrovare soprattutto se tra i due partner c’era, prima della gravidanza, una buona intesa sessuale.

E’ vero che nella prima fase dopo la nascita del bambino, la donna utilizza l’accudimento del bambino come scusa per posticipare la ripresa dei rapporti e di conseguenza l’uomo teme che, a causa del rapporto esclusivo che si crea tra mamma e bambino, niente possa tornare come prima. Ma è vero anche che spesso, nella ripresa dei rapporti sessuali, incide molto anche il ricordo dell’esperienza del parto, non solo per la donna, ma anche per il partner che ha assistito. Il ricordo della compagna sofferente, magari l’aver visto uscire la testa del neonato può avere un impatto emotivo maggiore di quanto si creda e può succedere che sia l’uomo a far fatica a ritrovare il desiderio.

Dopo il parto, la neomamma avverte il proprio corpo come non più desiderabile e anche questa diversa percezione influisce nella ripresa dei rapporti sessuali. Il proprio corpo, che già prima si è trasformato con la gravidanza, ora ha subito nuovi cambiamenti. Il seno da zona erotica è diventato, nelle mamme che allattano, una parte del corpo funzionale al bambino che deve crescere. La pancia si è sgonfiata ma non ha ancora recuperato il tono di prima della gravidanza. Sono tutti aspetti che, se vissuti male dalla donna, possono influenzare il modo di vivere la sessualità.

Dunque è importante che il partner sappia rispettare i tempi della compagna, senza forzare ma senza nemmeno distaccarsi troppo da lei in quanto si correrebbe il rischio che oltre alla sessualità si perdano anche la complicità e il desiderio di cercarsi. In questa fase sarebbe però sbagliato anche volere precorrere i tempi, facendo finta che le cose non sono cambiate. Infatti a volte, per timore di suscitare tensioni all’interno della coppia, sono proprio le donne che tendono ad assecondare il proprio compagno nella ripresa della sessualità, anche se il loro pensiero è altrove e non ne sentono il reale desiderio.

Ma allora quando riprendere i rapporti sessuali?

La scelta si basa su più fattori. Da un lato, infatti, incide il ritorno della voglia di intimità, dall’altro pesano anche le condizioni fisiche della neomamma. In genere, i ginecologi consigliano di attendere quattro-sei settimane dopo la nascita del bambino. La neomamma, infatti, deve riprendersi dalle fatiche del parto, inoltre, se le è stata praticata l’episiotomia o ha subito lacerazioni dei tessuti, deve attendere la cicatrizzazione della ferita. Le donne che hanno partorito con il cesareo, invece, hanno bisogno di più tempo per rimettersi in forma. Infine, fare l’amore a distanza di pochi giorni dal parto può essere anche rischioso, perché il collo dell’utero è ancora parzialmente dilatato e quindi vulnerabile all’attacco di germi.

Ma se è vero che ci vuole tempo prima di recuperare di nuovo un’intesa sessuale soddisfacente, è altrettanto vero che è molto importante in questa fase riscoprire modalità diverse di stare insieme, magari attraverso la masturbazione reciproca, i rapporti orali e il petting. E’ importante dedicare ai preliminari il giusto spazio. Questo perché la lubrificazione vaginale tende a essere più ridotta nei primi mesi dopo il parto. E dato che anche la memoria del dolore può inibire la donna in seguito, è bene mettere in atto tutti gli accorgimenti per rendere questo momento piacevole anziché doloroso.

Insomma, come dopo ogni cambiamento, è importante assestarsi sui nuovi ritmi e capire che c’è bisogno di tempo e tanta pazienza per ritrovare il giusto equilibrio.

E voi come avete vissuto i rapporti con il vostro compagno dopo il parto?

Immagini:
images.com by McClatchy – Tribune

1 Comment on "Problemi di coppia: il sesso cambierà dopo il parto?"

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  1. Barbara scrive:

    Io dopo entrambi i parti ricordo solo una lunga, interminabile spossatezza, dovuta alla depressione, alla mancanza di sonno e alle varie sfighe. in realta è quasi un miracolo che il secondo bambino sia venuto appena l’abbiamo cercato, perché io volevo fortissimamente sia allattare a lungo e che ci fosse poca differenza di età trafratelli, quindi come tempi canonici ci siamo stati dentro.
    A mio marito che mi ha assistito splendidamente durante un parto difficile ci è voluto un po’ di tempo per abituarsi ai cambiamenti del mio corpo, visto che ci ho messo anni per rifarmi un pavimento pelvico. in parte un doversi abituare mentalmente, e in parte fisicamente.
    ci siamo rifatti con tutto il lato emotivo ed epiteliale, le coccole, che comunque per noi sono sempre state molto importanti, ma immagino che noi siamo l’esempio perfetto di come le cose possano perdersi se una coppia ha un rapporto soprattutto passionale.
    Ho scoperto troppo tardi due cse che mi hanno aiutato: primo, riconoscere che la mia spossatezza e iperattività erano una forma di depressione postnatale. La seconda che con il pilates e le palline vaginali si recupera il tono muscolare, cosa che fa bene a un sacco di cose, tra cui la vescica ecc.
    Queste palline si vendono in tutti i sex-shop e per corrispondenza, ma vallo a sapere, io sono una tale ignorante che per fortuna me le ha consigliate un’amica.

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