Da 23 maggio 2010 1 commento Leggi tutto →

Pronto soccorso bambini: cosa fare in caso di soffocamento

“Bambino di un anno e mezzo muore in casa, soffocato da un pezzo di pizza” questo è il titolo di un articolo letto lo scorso 12 maggio su corriere.it. Un episodio che mi ha rattristata ma anche fatto riflettere!! Mi sono posta la domanda: “Se uno dei miei marmocchietti stesse rischiando di soffocare, saprei in che modo comportarmi?” Vi giuro che mi si è gelato il sangue!!!

Il soffocamento è uno degli incidenti più comuni, sia nei bebè che nei bambini più grandi. La tosse, in questi casi è un buon segno, perché significa che le vie aeree non sono ostruite. Dare dei colpi sulla schiena del bambino, può aiutarlo ad espellere ciò che ha inghiottito. Se si tratta di cibo o bevande, può anche venirgli fuori dal naso, cosa che non causa alcun rischio. Se però non è sufficiente colpire la schiena del piccolo, allora vediamo cosa fare in caso di soffocamento.

In caso di neonato

Tenere il bambino capovolto, con la testa più bassa del corpo. Dargli cinque colpi sulla schiena, tra le scapole. Se i colpi sulla schiena non hanno sortito alcune effetto, sostenergli la testa verso il basso, con il viso rivolto verso il genitore. Appoggiare due dita della mano al centro del torace ed esercitare cinque compressioni, poi controllargli nuovamente l’interno della bocca. A questo punto, chiamare il 118 in attesa ripetere la manovra.

Di seguito il video sulle manovre di disostruzione nel lattante eseguite dal dott. Marco Squicciarini

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=dc1biiRq1m4&feature=related[/youtube]

In caso di bambino

Incoraggiare il bambino a tossire, per far uscire ciò che gli ostruisce la gola. Se non ci riesce, distenderlo a pancia in giù e dargli cinque colpi in mezzo alle scapole. Se i colpi sulla schiena non hanno sortito l’effetto, fare distendere il bambino sulle ginocchia del genitore, con il viso rivolto in avanti, e poi esercitare cinque compressioni decise sul torace.

A questo punto, se il corpo estraneo non è ancora fuoriuscito, appoggiare la mano a pugno all’altezza dell’ombelico del bambino. Afferrarsi il pugno con l’altra mano ed esercitare cinque compressioni decise.

Di seguito il video sulle manovre di disostruzione del bambino eseguite dal dott. Marco Squicciarini

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=1AY34yKQNIc&feature=related[/youtube]

Una parte degli incidenti legati al soffocamento, avviene in casa quindi:

  • se al tuo bambino piace mettere tutto in bocca, controlla sempre che i suoi giocattoli non contengano piccole parti staccabili;
  • dal 7° mese in poi, il piccolo riuscirà ad afferrare gli oggetti e a metterseli in bocca. Controlla che non ci siano oggetti piccoli sul pavimento, mentre il bambino gattona;
  • il bambino potrebbe mettersi in bocca di tutto, persino le penne;
  • potrebbe rischiare maggiormente di soffocare, se mangia mentre cammina.

Insomma bisogna tenerli d’occhio il più possibile e sempre sufficientemente lontani dalla portata di monete, bottoni, tappi e piccoli oggetti.

I sintomi di soffocamento sono:

  • il bambino ha difficoltà a respirare;
  • il collo e visto sono congestionati;
  • emette strani suoni;
  • assume un colorito paonazzo e brunastro.

Voi care mamme avete nozioni di pronto soccorso?

Immagini:
examiner.com
myhealth.gov.my
cpsc.gov

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