Quando le mamme insegnano il marketing

ADV

Qualche settimana fa il New York Times ha pubblicato un articolo sulle mamme blogger dal titolo ‘Honey, don’t Bother Mommy. I’m Too Busy Building My Brand’ in cui si raccontava, con un pizzico di ironia, delle mamme blogger che hanno partecipato alla conferenza Boot Camp, molte delle quali ormai delle blogger professioniste e ben remunerate dalla pubblicità.

Le polemiche sul tono dell’articolo non hanno tardato a farsi sentire nella blogosfera. Una delle voci più autorevoli che si è levata a protestare è stata quella di  Jessica Gottlieb, il cui blog conta circa 25.000 visitatori unici al mese, ed appare nella classifica di Forbes tra le donne che meritano di essere seguite su Twitter.

Jessica Gottlieb, in un post molto eloquente, ha spiegato ai suoi lettori come i media americani descrivano troppo spesso le mamme blogger con un tono ridicolo, dimostrando di non capire fino in fondo il fenomeno e il reale potere che hanno.

Potere che si sta facendo sentire sul mercato in molti modi, ultimo in ordine di tempo il lancio di una trasmissione condotta dalla stessa Gottlieb, dal titolo ‘Are you marketing to me?, in cui spiegherà come fare marketing indirizzato alle donne.

Già dal disclaimer del blog di Jessica si capisce che il mommyblogging è un business vero e proprio negli Stati Uniti:

‘Questo blog è un blog personale scritto da me, accetta pubblicità a pagamento, sponsorizzazioni, inserzioni e altre forme pubblicitarie. La pubblicità non influenzerà mai il contenuto, gli argomenti o i post pubblicati su questo blog.’

Siete abituati a leggere frasi simili sui blog nostrani?

Scrivi un commento