Da 28 ottobre 2009 1 commento Leggi tutto →

Raffreddore bambini: i rimedi per fronteggiarlo

ADV

Child with cold

L’inverno si avvicina e i raffreddori sono all’ordine del giorno per gli adulti, ma anche per i bambini. Il raffreddore è causato da un virus che colpisce il naso e la gola del piccolo. Si diffonde tramite delle goccioline dal naso e dalla bocca, in genere in seguito a starnuti, tosse o contatto diretto con la saliva.

Sono davvero molti i virus che provocano il raffreddore, soprattutto nei mesi invernali, ecco perché abbiamo l’impressione che i nostri bambini siano sempre raffreddati. Inoltre i piccoli sono più soggetti a contrarre il raffreddore, rispetto agli adulti, perché il loro sistema immunitario non si è ancora pienamente formato.

Il raffreddore in genere non rappresenta un disturbo grave, tuttavia può procurare molta ansia a noi mamme, soprattutto quando il piccolo lo contrae per la prima volta, ma raffreddandosi il piccolo si fortifica in quanto ha l’opportunità di sviluppare al meglio il suo sistema immunitario.

Raffreddore: i sintomi e le cure

I segnali e i sintomi di un raffreddamento in genere compaiono con il nasino che cola o tappato, mal di gola e nel complesso appare piuttosto abbattuto. Inoltre può avere poco appetito e qualche linea di febbre (sopra i 37°C). Infine, poiché, le sue vie aeree sono ancora piccole, il bambino potrebbe avere anche il respiro affannoso.

In molti bambini il raffreddore può provocare anche la tosse che può essere secca e stizzosa o tracheobronchiale, con presenza di catarro, ad indicare, a volte, che è in atto un’infezione alle vie aeree inferiori, specie nei neonati, quindi se il piccolo ha meno di sei mesi è consigliabile portarlo subito dal pediatra.

In genere il raffreddore dura circa una settimana e anche se non esistono delle cure vere e proprie, è possibile fare molto per alleviarne i sintomi. E’ molto importante che il piccolo non si disidrati, per questo può essere una buona idea allattarlo, al seno o col biberon, ogni volta che è lui a chiederlo, ma forse il nasino chiuso può rendere difficile la suzione ed allora sarà meglio offrirgli delle poppate brevi, ma più frequenti. Sarebbe opportuno anche fargli bere dell’acqua oligominerale bollita in precedenza, specialmente se il piccolo è allattato artificialmente. Se il piccolo ha più di tre mesi e presenta qualche linea di febbre, allora si potrà dargli la dose consigliata di paracetamolo, sempre dopo aver consultato il pediatra. E’ da tenere presente che il piccolo non capisce il motivo del suo abbattimento, per questo avrà bisogno di tante coccole in più, per sentirsi rassicurato.

Tenendo presente comunque che per quanto ce la mettiamo tutta non possiamo proteggere i nostri bambini da tutti i virus, ma possiamo fare molto per rafforzare la loro resistenza fisica, consentendogli di guarire più in fretta. Ed allora vediamo insieme come prevenire il raffreddore:

Come prevenire il raffreddore

  •  allattare al seno il bambino è il modo migliore per rafforzare la sua immunità alle malattie, perché il latte materno contiene anticorpi molto potenti;
  • evitare di fumare in quanto i piccoli esposti ad ambienti saturi di fumo sono più soggetti alle malattie respiratorie ed è più probabile che un semplice raffreddore si trasformi in un’infezione respiratoria;
  • evitare che il bambino stia a contatto con persone malate e fare in modo che gli estranei non bacino il bambino, dal momento che le infezioni si trasmettono con la saliva;
  • lavarsi spesso le mani, perché molti virus possono resistere anche per molte ore sulle mani o sulle superfici. Dunque lavarsi regolarmente le mani, specialmente prima di mangiare o di cucinare è un rimedio davvero molto efficace per ridurre le probabilità di contagio;
  • fare attenzione ai fazzoletti sporchi in quanto costituiscono un terreno fertile per i germi. Cambiarli spesso e assicurarsi che tutti in casa facciano lo stesso;
  • tanta vitamina C che possiede proprietà antivirali e antibatteriche ed è molto indicata per aiutare il piccolo a combattere raffreddore e tosse. Dunque se il piccolo è già svezzato è buona abitudine dargli ogni giorno frutta e verdura.

Quando chiamare il medico

Non sarà necessario portare i piccoli dal pediatra ogni volta che si raffreddano. Solo se oltre ai normali sintomi del raffreddore il piccolo dovesse manifestare uno dei sintomi che seguono allora sarà meglio chiamare il medico:

  • vomito;
  • rifiuto di bere liquidi;
  • febbre che non si abbassa anche dopo la somministrazione del paracetamolo (se il piccolo ha più di tre mesi);
  • mal di testa (se il bambino è abbastanza grande da potersi spiegare bene);
  • difficoltà respiratorie;
  • tosse persistente che provoca molto dolore;

I rimedi per alleviare i sintomi del raffreddore

  • mettere qualche goccia di olio di eucalipto o di un altro decongestionante su un fazzoletto da appendere sul lettino, lontano dalla sua portata, per aiutarlo e liberare il nasino chiuso;
  • umidificare la stanza del bambino mettendo degli asciugamani bagnati sul termosifone, lo aiuterà a respirare meglio;
  • se il nasino chiuso rende difficile la poppata, chiedere al farmacista delle gocce nasali saline;
  • un paio di gocce di olio essenziale di lavanda, aggiunto all’acqua calda del suo bagnetto, può alleviare la congestione e far dormire meglio il bimbo;
  • applicare un po’ di crema emolliente a base di olio attorno al suo nasino, per evitare che la pelle si arrossi;
  • sistemare una coperta imbottita sotto al suo materasso, per sollevarlo leggermente, in modo che la sua testa stia più alta, rispetto ai piedi;
  • se il piccolo ha anche la tosse tenerlo lontano dagli ambienti saturi di fumo, perché la sua tosse peggiorerebbe;

Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

Articoli consigliati

1 Comment on "Raffreddore bambini: i rimedi per fronteggiarlo"

Trackback | Commenti RSS Feed

Inbound Links

  1. Raffreddore! « MammeSBT | 9 gennaio 2012

Scrivi un commento