Da 8 marzo 2010 0 commenti Leggi tutto →

Rimanere incinta con la medicina tradizionale cinese

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Si chiama dottoressa Zhai e lavora a Londra, dove conduce un avviatissimo studio per la . Tra il 1995 e il 2000 le gravidanze portate a termine grazie alle sue cure sono state quasi l’80%. Una quantità considerevole, se si tiene conto che  nello stesso periodo un centro tradizionale di successo per la cura della fertilità non raggiungeva il 40%.

Da allora sono i medici stessi, che, come ultima spiaggia, inviano dalla dottoressa Zhai le loro pazienti più difficili.

Si legge su D, il supplemento di Repubblica di sabato scorso, che l’unico problema del metodo è la necessità di un tempo lungo, non ben definito: quello che occorre per “depurare il sistema, incrementare il flusso di sangue alle ovaie e ripristinare un livello generale di salute“.

Sia la donna che l’uomo alla ricerca di un figlio vengono sempre trattati dalla dottoressa Zhai: con la MTC infatti è semplice aumentare la concentrazione di spermatozoi nel liquido seminale, ed è bene che entrambi i partner godano di ottime condizioni di salute, per essere più sicuri che concepimento e gravidanza vadano a buon fine.

Questa insistenza sul livello generale di salute – unita alla fiducia che ogni donna che si rivolge al suo studio può portare a termine la gravidanza, e all’assenza di fretta – fa la differenza rispetto i centri tradizionali per la cura della fertilità, dove la salute generale della coppia non viene neanche presa in considerazione, e dove si vive con l’ansia che sia ormai troppo tardi per avere un figlio.

Le cure – che si basano come nella MTC sull’osservazione di lingua e polso e di alcuni comportamenti (disturbi del sonno, troppa sete, ecc.), ma anche sull’ da parte delle donne – spaziano delle erbe, all’agopuntura, alla prescrizione di diete particolari. Così il Ch’i, o energia vitale, si regolarizza, rilascia calore, ridistribuisce i fluidi corporei.

Se lo stato di salute non è ottimale, molto probabilmente fallirebbe anche la fecondazione in vitro, al contrario in buone condizioni di salute l’ivf si rivela nella maggior parte dei casi inutile, perché si concepisce naturalmente.

Che tariffe ha la dottoressa Zhai? Non proprio alla portata di tutti, specie se non si vive in Inghilterra, ma si tratta comunque un’alternativa interessante all’ivf: 215 euro per la visita iniziale, due appuntamenti al mese con agopuntura (97 euro) e le erbe (230 euro al mese). E, inoltre, volete mettere la gioia di essere incinta unita alla consapevolezza di godere di una salute migliore?

Immagine: www.guardian.co.uk

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