Da 23 febbraio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Rimanere incinta: nuovo test per conoscere i giorni fertili

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Si tratta di un test rivoluzionario perché permette in modo facile e veloce di sapere se, come, quando e quanto si è fertili.  Le donne saranno presto in grado di sapere quanti ovuli hanno nelle loro ovaie, attraverso un semplice esame del sangue che, secondo quanto hanno affermato alcuni ricercatori australiani, potrebbe rivoluzionare completamente la pianificazione familiare e il trattamento per la fertilità.

Il test, detto “Egg-timer”, riesce a prevedere con precisione le possibilità di ovulazione, in quanto basato sulla misurazione di uno specifico ormone della fertilità. In più il test permetterà di scoprire fin da giovanissime se vi possano essere in futuro rischi di infertilità in età avanzata, identificare le donne che sono a rischio di menopausa precoce, in modo che esse si attivino presto per cercare una gravidanza. Il test, anche se adatto in generale a tutte le donne, è particolarmente indicato per le donne che hanno sofferto di cancro, endometriosi o che hanno subito interventi chirurgici alle ovaie.

La donna nasce con una media di 1-2 milioni di ovuli presenti nelle ovaie. Questi dopo la pubertà, raggiungono la maturazione con scadenza mensile, fino alla menopausa. Si ritiene che una donna di 20 anni abbia intorno ai 200 mila ovuli. Raggiunti i 30 anni questi si sono già ridotti 100 mila, per arrivare a 2.000 ovuli intorno ai 40 anni.

Dunque un mezzo che darà la possibilità di conoscere meglio il proprio orologio biologico e quanto si possa essere più o meno fertili, in modo da mettere al riparo milioni di donne dall’intraprendere costose e spesso estenuanti cure per l’infertilità, non ultima la fecondazione in vitro.

Fonte: lastampa.it

Immagini:
cyclotest.it
medicinalive.com

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