Salute: morbillo, è ancora necessario vaccinarsi!

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Il morbillo è tornato a farsi sentire: quest’anno in tutta Europa e anche in Italia, dall’ottobre dello scorso anno ad aprile ha prodotto 1.700 casi. Il fenomeno è la conseguenza di una campagna di vaccinazione non efficace. In Italia la vaccinazione contro il morbillo non rientra fra quelle obbligatorie ma fra quelle raccomandate.

Dai dati risulta che 2 bambini su 10 non sono protetti: quest’anno il virus si è diffuso soprattutto tra gli adolescenti; 17 anni è l’età media. È la conseguenza di una copertura mancata per una malattia infettiva seria e a torto non ben temuta.

Il Ministero della Salute ha proposto all’Asl una serie di interventi  tra cui una nuova campagna straordinaria tra gli adolescenti che non sono stati vaccinati da bambini. Secondo il calendario la prima dose dovrebbe essere somministrata entro due anni e la seconda entro i 5. Gli esperti suggeriscono di chiamare direttamente i diciottenni che possono decidere in piena autonomia.

Nel 2011 sono stati registrati in Europa 1.500 casi in più, rispetto al 2010. I sintomi sono febbre alta, naso che cola, occhi rossi, piccole macchie bianche all’interno della bocca. Una malattia infettiva molto contagiosa che si trasmette per via aerea con gli starnuti con la comparsa di eruzioni cutanee sul viso e sul corpo. In due,tre settimane regredisce spontaneamente ma se ci sono deficit immunitari o malattie concomitanti non sono escluse complicazioni gravi.

Fonte: corriere.it

1 Comment on "Salute: morbillo, è ancora necessario vaccinarsi!"

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  1. Gorizia scrive:

    Bisogna tenere cpnto che comunque il vaccino non è efficace al 100%.
    Mia figlia ha avuto il morbillo nonostante il vaccino e come lei ne conosco altri!!
    E la cosa peggiore è stata che in ospedale non capivano cosa avesse, per cui hanno diagnosticato le peggiori malattie e non parlo di un ospedale qualunque ma del Gaslini!
    Per cui vacciniamo i nostri figli ma sappiate che i vaccini non sono efficaci al 100% e questo purtoppo sembra non lo sappiano neanche i medici!

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