Da 23 giugno 2010 1 commento Leggi tutto →

Scuola: …è stato bocciato, cosa fare?

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La scuola è finita e la maggior parte dei verdetti sono stati dati. … è stato bocciato ed ora cosa fare? Molti genitori vivono la bocciatura del proprio figlio come quasi fosse un lutto! Molti altri forse sono preparati, dopo un anno di continui richiami degli insegnanti, discussioni con il proprio figlio, risultati poco soddisfacenti. Eppure, quando succede è difficile mantenere un atteggiamento equilibrato. Nascono dubbi, si affollano domande che coinvolgono non solo il rendimento scolastico, ma tutta la famiglia!

Molto spesso poi i ragazzi reagiscono alla bocciatura in modo insolito rispetto alla tendenza abituale. Meritano attenzione quei comportamenti che, a istinto, vi suonano eccessivi rispetto all’evento. Ecco i più frequenti.

Minimizza troppo

Vi sembra che l’abbia presa fin troppo bene e, se sollecitato sull’argomento, alza le spalle e butta lì frasi fatte, come a dire che, “diamine, in fondo è solo una bocciatura!” E’ il suo modo per ridimensionare le cose, si sta ripetendo che non è grave perché ha bisogno di crederci, per metabolizzare un colpo che non lo ha lasciato indifferente. Stategli vicino: in alcuni casi, quando la bocciatura è considerata irrilevante, molte altre cose lo diventano, a cascata. Trovare qualcosa che merita attenzione, passione, impegno, diventa più arduo. Ed è una spirale nella quale può cadere.

Se ne vanta, facendo il bullo coi compagni

Non solo ostenta menefreghismo per la bocciatura, me ne fa una sorta di medaglia al valore, da esibire agli amici. Questa è una reazione da considerare con particolare attenzione, perché significa che in realtà si è identificato nell’”incapace” o “perdente” ma, non riuscendo ad affrontare il problema della sconfitta, cerca di trasformarla in un valore. E’ solo una recita! Non bisogna farsi trarre in inganno dalla sua strafottenza e aiutarlo ad affrontare gli ostacoli del dopo.

E’ sconvolto

Non sa farsene una ragione, ripete che non se l’aspettava, che non lo meritava e somatizza il malessere perdendo il sonno o dormendo troppo, cambiando stile alimentare e manifestando pensieri distruttivi o autolesionisti. E’ bene mantenere un atteggiamento vigile ed equilibrato, evitando sia di banalizzare i sintomi, sia di portarlo subito dallo psicologo. Cercare di capire che cosa lo sconvolge se aver perso l’anno o i compagni o la stima di sé? Se lo spaventa il fatto che niente sarà più come prima, aiutatelo a guardare con meno diffidenza i cambiamenti che dovrà affrontare: un ambiente diverso e nuovi compagni non gli impediranno, se e finchè lo desidera, di mantenere un filo di continuità coi vecchi amici di scuola e le abitudini.

Si vergogna

La sua preoccupazione sembra essere che non si divulghi la notizia e racconta una versione corretta dei fatti “purchè non si sappia in giro”. Sarà bene allora aiutarlo a considerare che nascondere la verità per proteggere la propria immagine, alla lunga, non paga.

Anche voi avete vissuto l’esperienza della bocciatura del proprio figlio? Come è stata vissuta dai ragazzi e voi come avete reagito alla notizia?

Fonte: riza.it

Immagini:
consorzioparsifal.it

1 Comment on "Scuola: …è stato bocciato, cosa fare?"

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  1. anna scrive:

    so che è un po’ forte ed eccessivo ma per me è stato davvero un lutto ..ho pianto per due settimane…mi figlio,parliamo del primo liceo ha sempre minimizzato…sui 5 che sarebbero diventati ottimi voti continuando a non impegnarsi!un esperienza negativa che pero lo ha aiutato a crescere!

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