Da 22 maggio 2009 0 commenti Leggi tutto →

Se il biberon è indispensabile: acquisto e manutenzione

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Se si seguono le raccomandazioni dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), allattando al seno in modo esclusivo fino al sesto mese, poi si continua integrando con altri cibi almeno fino al dodicesimo, il biberon è sicuramente superfluo. Ma quando ci sono problemi con l’allattamento al seno diventa quasi indispensabile ed ecco sorgere, nelle neomamme, i dubbi su quale comprare, su come usarlo e conservarlo e su quando cambiarlo.

La scelta è il primo problema perché l’offerta è diventata immensa, non mi sembra il caso di consigliarvi una marca piuttosto che un’altra, oltretutto è di qualche mese fa l’allarme per PVC (polivinile cloride) e PBA (bisfenolo A) per i biberon di policarbonato e non ha risparmiato neppure le ditte produttrici considerate più serie, in molti stati intere partite sono state ritirate dalla vendita.

Si risolvono tutti i problemi con il vetro ma è sempre più in disuso, perché non è infrangibile e quindi è meno pratico, anche se completamente riciclabile, quindi se optate per i biberon di plastica scegliete quelli che riportano la dicitura “Zero Biosfenolo A” o simili.

La tettarella, in genere, si sceglie in silicone trasparente per i lattanti piccoli piccoli che ancora non hanno i denti perché è più morbida, però essendo più delicata gli viene preferito il caucciù, che è molto più resistente, per i bimbi più grandicelli che con i denti tendono a mordicchiare. Ogni “lesione” della tettarella può diventare ricettacolo di germi potenzialmente dannosi per il neonato.

La manutenzione è semplice:

  1. è bene sterilizzarlo finché il bambino non comincia a gattonare, da quel momento il suo sistema immunitario comincerà a venire a contatto con germi di tutti i tipi e quindi la sterilizzazione diventa superflua.
  2. è meglio non lavarlo in lavastoviglie ma molto accuratamente a mano, la lavastoviglie raggiunge delle temperature maggiori ed ha dei detersivi molto aggressivi che possono favorire il rilascio di sostanze indesiderate
  3. è buona norma usare il meno possibile bevande acide, come il succo di mela, e comunque lavare immediatamente dopo l’uso
  4. dopo i 2-3 mesi di utilizzo intensivo del corpo del biberon è meglio mandarlo in pensione e comprarne uno nuovo, anche i continui lavaggi a cui viene sottoposto possono fargli rilasciare sostanze potenzialmente pericolose.
  5. le tettarelle vanno cambiate molto più spesso, sicuramente al primo segno di vecchiaia, come cambiamenti del colore, opacità e segni o lesioni visibili e, comunque, ogni 30-60 giorni massimo.

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