Sesso e adolescenti: educazione ed informazione

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Per oltre 300mila teenager italiani il web ed il piccolo schermo rappresenta la fonte di informazione più qualificata sulla sessualità. Ben il 10% dei nostri adolescenti ritiene la tv punto di riferimento nell’acquisire nozioni legate alla vita sessuale, maggiore percentuale poi di chi si rivolge a forum ed opinionisti su internet.

In mancanza di punti di riferimento gli adolescenti si rivolgono alla tv o a internet: E’ il messaggio che lancia il presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), Giorgio Vittori, nel corso del convegno “Adolescenti, sessualità e media“, promosso a Roma per aprire un dialogo tra la società scientifica e i media che questi messaggi li veicolano.

Inoltre gli italiani under 18 sono i più disinformati d’Europa sui metodi contraccettivi. A lanciare l’allarme è la Società italiana di ginecologia e ostetricia, che per ovviare al problema vuole offrire corsi di formazione a vip e presentatori tv per far sì che comunichino tutto ciò che riguarda l’educazione sessuale ai giovani in modo corretto.

 “Nelle scuole l’educazione sessuale – spiega Giorgio Vittori, presidente della Sigo – non sempre viene insegnata, anche se il 64% degli studenti la chiede e il 44% vorrebbe più dialogo su questi temi a casa. In mancanza di punti di riferimento gli adolescenti si rivolgono ad internet, radio e tv. Per questo riteniamo indispensabile collaborare e formare i presentatori della tv, che tanta influenza hanno sui più giovani”. La Sigo ha quindi predisposto un decalogo, da inviare a tutti i direttori di rete di Rai, Mediaset, La7 e Sky, con 10 regole per parlare di sesso, contraccezione e prevenzione ai giovani in modo corretto. Sono inoltre disponibili a organizzare dei corsi per formare vip e presentatori.

Dalle statistiche risulta inoltre che a 14 anni una ragazza su 6 ha già fatto l’amore; per 6 italiane su 10 la “prima volta” avviene fra i 15 e i 18 anni; 1 su 5, invece, aspetta il matrimonio.
Nel 55% dei casi scelgono un partner più esperto e si proteggono con il preservativo, mentre il 15% usa la pillola anticoncezionale. E’ la fotografia dell’avvio dell’attività sessuale messa a fuoco da un sondaggio dei ginocologi SIGO.

Ne emerge che se ancora il 37% delle ragazze non si protegge, la percentuale di chi già utilizza la pillola la prima volta raddoppia per i rapporti sessuali immediatamente successivi (32%): merito anche delle nuove formulazioni a basso dosaggio, su misura per le giovanissime che offrono infatti benefici per la pelle e per i sintomi premestruali.

Immagini:
askpa.it  
oratoriogargnano.com

 

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