Da 16 aprile 2009 0 commenti Leggi tutto →

Sintomi della gravidanza: la tensione mammaria

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Dopo l’articolo Sono incinta? Riconoscere i sintomi della gravidanza in cui avevo parlato in generale dei principali “sintomi” precoci dell’attesa mi sono resa conto che l’argomento interessa molto ed ho deciso di fare una serie di post monotematici, comincio oggi e parlo della tensione mammaria. Come avevo già detto i sintomi precoci sono molto aspecifici e non è detto che si presentino o che si presentino tutti, l’assenza di questi segni non vuol dire che non si è rimaste incinta, quindi in presenza di un sospetto o di un rapporto non protetto è sempre buona norma comprare un test di gravidanza casalingo e fare una visita dal ginecologo appena possibile.

Solo in alcuni casi, già nelle primissime settimane dopo il concepimento, il seno può apparire più pieno e più duro e l’areola, la zona che circonda il capezzolo, diventa più scura e sotto la pelle si cominciano ad intravedere le arterie e le vene dette “vene del latte”, anche il capezzolo può ingrossarsi e diventare più scuro, insieme a queste modificazioni esteriori è possibile avere un fastidio diffuso, che in alcuni casi diventa quasi dolore, maggiore sensibilità, tensione, pesantezza oppure un pizzicore in prossimità dei capezzoli (sintomi molto simili a quelli che si avvertono poco prima del ciclo) che tendono ad affievolirsi con l’avanzare delle settimane per poi ripresentarsi dopo il terzo quarto mese insieme alla secrezione di piccolissime quantità di colostro.

Per diminuire questi piccoli fastidi, che sono assolutamente fisiologici, si possono fare delle spugnature di acqua tiepida alternata ad acqua fredda ed indossare reggiseni comodi e senza cuciture, che possono irritare i capezzoli.

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