Da 7 aprile 2010 0 commenti Leggi tutto →

Sintomi dell’ovulazione

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Ogni mese, dai 100 ai 150 ovociti cominciano a maturare all’interno di speciali sacche protettive, piene di liquido, chiamate follicoli. Solitamente solo uno di essi raggiunge la maturità e, in questo caso, scatena il passaggio di ormoni estrogeni nel flusso sanguigno, così da inibire la maturazione di altri ovuli. Gli estrogeni sono anche responsabili dell’ispessimento della membrana uterina, che forma così un cuscino di sangue, in preparazione al probabile sviluppo di un embrione.

All’ovulazione, che avviene circa a metà del ciclo mestruale, il follicolo cresciuto più degli altri si rompe e lascia fuoriuscire l’ovulo. Il punto in cui ciò avviene è detto stigma e il follicolo rotto va a costituire il corpo luteo, il quale a sua volta produce un altro ormone, il progesterone, che servirà a sostenere la crescita del feto fino a quando non si forma la placenta. In questa fase, l’ovocita è grande quanto un punto, appena visibile a occhio nudo.

Se non viene fecondato entro 12 ore dall’espulsione, l’ovulo muore, il follicolo si secca, la membrana uterina viene espulsa e si verifica la mestruazione.
Tutto ciò è dovuto all’abbassamento di livello del progesterone. Se invece l’ovulo viene fecondato, il livello di progesterone aumenta e la membrana uterina continua a ispessirsi.

Ma quali sono i sintomi dell’ovulazione? Vediamoli insieme.

Dolori al basso ventre

La maggioranza delle donne di solito non si accorge dell’ovulazione, mentre una parte di esse avverte dolori al basso ventre, solitamente in corrispondenza dell’ovaia interessata dall’ovulazione. Il dolore viene detto periovulatorio e si pensa dovuto all’irritazione provocata dal sangue che fuoriesce dal follicolo al momento della sua rottura. Il dolore non è comunque considerato un sintomo certo di ovulazione, poiché non si manifesta ad ogni ciclo.

Mutamento del muco cervicale

Un segno più concreto di ovulazione è invece il mutamento delle secrezioni mucose della cervice (il collo dell’utero). Subito dopo la mestruazione, il muco è poco abbondante, denso e colloso, impenetrabile dallo sperma. Quando invece si avvicina l’ovulazione, il muco si fa più liquido e umido con una consistenza simile alle chiare dell’uovo e quindi più facilmente attraversabile dallo sperma. Dopo l’ovulazione, il muco riacquista la consistenza usuale, meno ospitale.

Innalzamento della temperatura

Un altro segno di ovulazione è l’aumento della temperatura corporea. . Il momento ottimale per il concepimento è nel periodo fertile della donna, ossia quando l’ovulazione è appena avvenuta o è imminente.

La modificazione del collo dell’utero

La cervice uterina, la parte terminale dell’utero, viene più comunemente denominata “collo dell’utero” ed è posizionata nella parte alta della vagina. Essa presenta una apertura centrale (orifizio cervicale) attraverso cui passa il flusso di sangue mestruale dall’utero e attraverso cui passano gli spermatozoi nel loro percorso verso l’utero. Il collo dell’utero sotto lo stimolo degli estrogeni subisce delle modificazioni di consistenza, posizione e apertura, adatte a favorire il passaggio degli spermatozoi.

Aumento del desiderio sessuale

Spesso molte donne avvertono un aumento del desiderio sessuale quando sono più fertili. Ciò avviene un paio di giorni prima dell’ ovulazione, che è il momento giusto per avere rapporti sessuali, se si desidera avere una gravidanza. E, se siamo in cerca di una gravidanza si dovrebbe cercare di avere rapporti almeno ogni due giorni senza però farsi prendere dall’ansia di doverlo fare a tutti i costi, perché, come è noto, l’ansia è controproducente al desiderio di rimanere incinta.

Un altro modo molto semplice per poter capire quando è in atto l’ovulazione è affidarsi agli speciali kit di controllo dell’ovulazione che si possono trovare sottoforma di stick o test che richiedono di effettuare le prove  da circa una settimana prima della presunta ovulazione e ogni giorno.

Immagini:
cercounbimbo.net
farmamica.com
benesserelavorocorrelato.it

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