Sole: amico o nemico dei neonati?

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mamma-passeggino

I medici considerano il sole un prezioso alleato per la salute e il benessere di bambini ed adulti. Esporsi con le dovute raccomandazioni e cautele, permette che dai raggi solari si traggano esclusivamente benefici. Le linee guida del Ministero della Salute sono molto chiare. Anche in tema di neonati. In questo caso le direttive consigliano di non esporli mai direttamente al sole, soprattutto d’estate. 

L’epidermide prima dei sei mesi è molto sottile e il neonato non ha ancora sviluppato adeguatamente i propri meccanismi di difesa, primo fra tutti la produzione di melanina. Ecco qualche semplice dritta per proteggerlo.

  • I bambini possono essere portati al mare ma mai lasciati a contatto diretto del sole. Possono stare nella carrozzina, che può essere messa in penombra o sotto l’ombrellone, oppure in braccio, ma coperti da un lenzuolino e solo nelle ore più fresche della giornata: mattina presto e tardo pomeriggio.
  • I raggi solari filtrano anche dalle cappottine e dai tessuti dei parasole. Quindi, mai uscire con il passeggino nelle ore più calde! Evitare la fascia che va dalle 11 alle 18. Le raccomandazioni per la spiaggia sono valide anche per la città o la montagna.
  • Ricordarsi di coprire la testa del bambino con un cappellino di cotone. 
  • Nella scelta degli indumenti prediligere quelli che favoriscono la traspirazione. Puntare quindi su abiti e tessuti freschi realizzati con fibre naturali come il cotone o il lino.
  • Fate sempre attenzione alle correnti d’aria.
  • Inoltre, ricordatevi che gli occhi del neonato sono molto sensibili, quindi la carrozzina va sempre posizionata controluce, per evitare che i raggi solari possano danneggiare la retina.
  • Ai neonati è preferibile non mettere una crema solare, o comunque limitarne molto l’uso. La loro pelle si sta formando. Il derma è molto sottile quindi facilmente soggetto a reazioni allergiche. Anche in questo caso optare per prodotti naturali e chiedere al pediatra in caso di incertezza o dubbio.
  • Per quanto riguarda l’idratazione, se il neonato viene allattato dalla mamma, l’apporto idrico sarà fornito mediante la poppata e allo stesso modo, se alimentato tramite latte artificiale, dai pasti con il biberon.

Per la tintarella aspetteremo almeno l’anno d’età….

Postato in: Bambino, Neonato

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