Da 14 dicembre 2009 0 commenti Leggi tutto →

Sono incinta! E’ normale se…

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Capita spesso, durante l’attesa, di avvertire qualche piccolo disturbo. Di solito non è il caso di preoccuparsi, perché si tratta di problemi fisiologici, strettamente legati alle modificazioni della gravidanza. Vediamo insieme i più frequenti.

sento dolori al basso ventre
Si presentano come una sensazione di fastidio e di peso, simili ai disturbi che si avvertono nei giorni precedenti le mestruazioni, sono sintomi tipici del primo trimestre di gravidanza e sono dovuti semplicemente all’annidamento dell’ovulo all’interno dell’utero e dell’adattamento dell’utero stesso, che accoglie il nuovo “ospite”. A volte, il disturbo è accompagnato da piccole contrazioni, che però non devono destare preoccupazione, a meno che non diventino intense e persistenti o compaiano contemporaneamente a perdite di sangue, in questo caso è d’obbligo rivolgersi al medico. Se invece il fastidio è lieve, spesso basta mettersi a riposo e tutto si risolve.

ho notato la presenza di perdite di sangue
Nel primo trimestre può succedere, anche se è un’evenienza abbastanza rara, che si verifichino lievi perdite di sangue, per circa 3-4 giorni, proprio in corrispondenza del periodo in cui sarebbero dovute arrivare le mestruazioni. E’ un fenomeno fisiologico, dovuto alla rottura di piccoli capillari provocata dall’annidamento dell’ovulo nell’utero. In un primo momento, si possono scambiare per comuni mestruazioni e non accorgersi dello stato di gravidanza. Diversa, invece, la situazione in cui le perdite si presentano in maniera irregolare e con contrazioni. In questo caso il rischio potrebbe essere una minaccia di aborto, soprattutto se il sangue è rosso vivo. Ad ogni modo, ogni volta che si verificano perdite è sempre raccomandabile farsi visitare dal medico: di solito non c’è niente di cui preoccuparsi, ma è meglio non avere dubbi.

…le perdite vaginali, sia pure trasparenti, sono piuttosto abbondanti
E’ un disturbo tipico della gravidanza, perché in seguito alle variazioni ormonali la parete vaginale trasuda di più e questo provoca perdite acquose più abbondanti, che danno spesso una sensazione di “bagnato”. Se si tratta di secrezioni limpide e non maleodoranti, non devono preoccupare e per alleviare il disagio è utile cambiare spesso la biancheria intima e lavarsi con un detergente a pH leggermente acido, che rispetta il microclima genitale.

…ho le palpitazioni
Durante la gravidanza aumentano sia il flusso sanguigno sia la frequenza del battito e il cuore è costretto a lavorare di più. Questo succede perché il feto ha bisogno di un nutrimento sempre maggiore. In realtà, questo problema insorge a partire dal secondo trimestre. Nelle fasi iniziali dalla gravidanza, la causa più frequente delle palpitazioni è da ricercare nello stato d’ansia che spesso coglie la mamma, sia per le nuove emozioni che vive, sia per il timore che qualcosa possa andare storto. Un’altra causa può essere un abbassamento di pressione, più frequente nel primo trimestre, che può effettivamente causare tachicardia.

…mi sento stanca e ogni tanto mi gira la testa
E’ un fenomeno del tutto normale, soprattutto nel primo trimestre. Da una parte, la colpa è degli scombussolamenti ormonali, dall’altra l’organismo materno è costretto all’improvviso a lavorare per due e quindi si trova in uno stato di sovraffaticamento. Ecco allora che lancia un sos per far capire che ha bisogno di recuperare le forze. Dunque è bene ascoltare il proprio corpo e assecondare la sua esigenza di riposo, rallentando i ritmi di vita e rilassandosi di più. Talvolta possono verificarsi anche giramenti di testa, segno che la pressione sanguigna si sta abbassando, il consiglio, allora, è di sdraiarsi tenendo le gambe leggermente più in alto rispetto alla testa, in modo da favorire il ritorno del sangue al cervello ed evitare il rischio di svenimento.

…digerisco con difficoltà
Durante la gravidanza si possono avere disturbi che riguardano stomaco e intestino, perché il nuovo clima ormonale comporta un rallentamento sia dello svuotamento gastrico sia del transito intestinale. Ne possono derivare un maggiore senso di pesantezza dopo i pasti e un maggiore rischio di stitichezza. Per facilitare la digestione, è bene frazionare i pasti ed evitare di sdraiarsi subito dopo aver mangiato. Contro la stitichezza, è opportuno aumentare il consumo di fibre e bere molta acqua, soprattutto lontano dai pasti.

Immagini:
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images.com by McClatchy – Tribune

Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

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