Da 19 luglio 2016

Mal di gola da streptococco nei bambini: sintomi e cura

Little girl with sore throat holding toy bear closeup

Lo streptococco piogene può causare varie infezioni di tipo otorino, dermatologico e delle vie respiratorie ed è il battere che più frequentemente causa un “mal di gola” (faringite, faringontonsillite, tonsillite).

Circa 3 mal di gola su 10  sono causati dallo streptococco ed è importante identificarlo in quanto la presenza dello stesso richiede una terapia antibiotica al fine di prevenire alcune complicazioni a breve e a lunga distanza di tempo (quale il “reumatismo articolare acuto”).

Non solo: la terapia antibiotica determina, nell’arco da poche a 12-24 ore, un drammatico miglioramento del quadro clinico e un arresto della contagiosità (già dopo la prima dose di antibiotico).

Le statistiche ci dicono che solo 3 mal di gola su 10 richiedono una terapia antibiotica. 7 mal di gola su 10 sono causati da virus per cui la terapia antibiotica a nulla serve… anzi espone a rischi di complicazioni da effetti secondari da farmaci.

Come identificare i casi che richiedono terapia antibiotica?

Esistono dei criteri clinici:

Appare più probabile una infezione da streptococco in presenza di:

  • Età da 4 a 14 anni
  • Febbre
  • Ghiandole aumentate sotto al collo
  • Episodi in famiglia o in comunità
  • “Petecchie” (piccole macchie rosse di pochi mm sul palato)
  • Assenza di raffreddore e tosse

Appare meno probabile una infezione da streptococco se sono presenti segni di infezione delle vie respiratorie quali: raffreddore, tosse, congiuntivite (frequentemente associati a infezioni virali)

La presenza di “placche” non richiede necessariamente una terapia antibiotica.

Esiste un esame per determinare la presenza dello streptococco?

Doctor check throat of little girl

L’esame di riferimento è il tampone faringeo “classico” eseguito presso un laboratorio. E’necessario però recarsi in un laboratorio e un tempo di attesa di giorni per cui spesso si ricorre al tampone faringeo con “test rapido” che consente al pediatra di avere un risultato in pochi minuti e così decidere se somministrare o meno antibiotico.

Sono necessarie alcune considerazioni.

La prima è che l’esecuzione del tampone, come di qualsiasi esame, richiede un inquadramento della situazione perché ogni esame presenta dei falsi negativi (persona ammalata e esame normale) e dei falsi positivi (persona sana e esame alterato).

Per questi motivi, il tampone non va fatto a tappeto in asili e scuole in bambini senza alcuna sintomatologia.

L’esame va sempre correlato con i sintomi del bambino. Positività sono descritte dal 5 al 15% dei bambini (cosiddetti portatori sani): trattarli vorrebbe dire dare antibiotici a sani.

Alcuni dati clinici delle infezioni da streptococco:

Come avviene il contagio da streptococco?

Il contagio avviene attraverso il contatto diretto con il muco o la saliva del malato, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando.

Quando si presentano più frequentemente le infezioni da streptococco?

E’ più frequente nel tardo autunno, in inverno ed in primavera anche se dobbiamo segnalare che l’andamento stagionale delle malattie infettive è molto cambiato in questi ultimi anni. Sono rare sotto i 2 anni di vita ed è più frequente in età scolare.

Il periodo di incubazione, contrariamente alle malattie esantematiche virali (rosolia, morbillo, varicella, quinta e sesta malattia) in cui generalmente è di 1-2 settimane, è breve e in genere di 2-5 giorni.

Quali sono i sintomi da infezione da streptococco?

La malattia inizia in modo improvviso con febbre variabile da poche linee a temperature sui 39°-40° C, possono comparire brividi, cefalea, vomito. Il mal di gola può essere intenso ma, talora, è leggero. La gola può apparire da modestamente ad intensamente arrossata e, nelle forme tipiche, è presente un intenso arrossamento con tonsille ipertrofiche e con “placche” oltre alla presenza di macchie rosse (petecchie) che possono estendersi sul palato. La lingua si ricopre dapprima di una patina bianca e poi, desquamandosi, diventa di colore rosso fragola o lampone.

Articolo a cura del Dott. Alberto Ferrando, Pimba.
Pediatra di famiglia, Fondatore della Società Italiana di medina Eco-sostenibile (SIMEC), Presidente Associazione Pediatri Liguri affiliata ACP, Segretario della Società Italiana di Alcologia, sezione ligure.

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