Da 4 marzo 2009

Speciale: il desiderio di maternità

Come tutti sappiamo l’unico momento adatto per rimanere incinta è quello in cui avviene l’ovulazione, quando l’ovulo viene espulso dall’ovaio ed entra nella tuba, dove può essere fecondato dagli spermatozoi. Dato che gli spermatozoi sopravvivono nel collo dell’utero per 3/5 giorni, mentre l’ovulo vive 12/24 ore, la fecondazione avviene a partire da circa 4 giorni prima dell’ovulazione fino a 24 ore dopo.

Non tutte le donne però sanno riconoscere con chiarezza la loro ovulazione.

In un ciclo di 28 giorni l’ovulazione avviene in genere il quattordicesimo giorno a partire dall’inizio delle mestruazioni. Il ciclo può essere però più corto o più lungo, e diversi fattori contribuiscono al variare del giorno di ovulazione. E’ da considerare dunque potenzialmente fertile il periodo a partire dall’undicesimo fino al diciottesimo giorno del ciclo.

Esistono diverse tecniche, che si possono combinare le une con le altre.

Il metodo Billings

Osservando nel tempo le proprie secrezioni vaginali si noterà che in prossimità dell’ovulazione esse si modificano e diventano più abbondanti: il muco diventa fluido, trasparente, elastico. Si può inoltre avvertire una tensione al ventre asimmetrica, dalla parte in cui sta avvenendo l’ovulazione. Infine, il desiderio sessuale spesso si fa più intenso.

La temperatura basale

Un tecnica non semplicissima per stabilire con precisione il periodo giusto è quella di misurare la temperatura basale, tutte le mattine appena ci si sveglia, prima di intraprendere qualunque attività. La temperatura sarà generalmente costante a partire dal primo giorno dell’ovulazione, fino ad avere un picco ad ovulazione avvenuta, per poi calare di nuovo in fase post-ovulatoria.

I test di ovulazione

Esistono anche test di ovulazione, che funzionano in maniera simile ai test di gravidanza,  e che rilevano quindi l’ovulazione tramite un’analisi delle urine; si possono comprare in farmacia insieme a un piccolo computer chiamato Persona, ufficialmente un sistema di contraccezione, valido anche se lo scopo è  quello di rimanere incinta.

E’ inutile preoccuparsi se un figlio non arriva dopo i primi tentativi. Diamoci il tempo, facciamo l’amore con il nostro partner con passione oltre che con regolarità, privilegiando i giorni che riteniamo fertili, ma senza l’ansia di voler a tutti i costi concepire. Al momento buono, come per magia, è molto probabile che avremo un ritardo nel ciclo e il test di gravidanza darà esito positivo.

Solo nel caso in cui la gravidanza dovesse farsi aspettare realmente a lungo, si possono fare alcune analisi mediche per valutare se ci sono nella coppia problemi di infertilità dell’uomo o della donna. E’ importante fare riferimento a un bravo medico, che saprà indirizzarci lungo il percorso migliore da seguire.

Due libri interessanti sull’argomento sono:

Nicla Vozzella, “Quando il figlio non arriva. Le cause della sterilità e le cure che favoriscono il concepimento”;

, “Quando i figli non arrivano. Manuale per la coppia infertile”.

Se dagli esami dovesse risultare una ridotta vitalità spermatica o una sterilità maschile è possibile ricorrere alla fecondazione assistita, che consente la fecondazione dell’ovulo da parte dello spermatozoo. La legge 40 del 2004 vieta in Italia la fecondazione eterologa, da donatore esterno, ammessa tuttavia in molti stati europei.

Per PMA o procreazione medicalmente assistita si intende l’insieme di tecniche mediche e biologiche che permettano la riproduzione al di fuori dei processi naturali; erroneamente confusa con la fecondazione assistita, essa è costituita da FIVET (fecondazione in vitro ed embryo transfer) e inseminazione artificiale.

Nei due video che seguono trovate informazioni sulle tecniche di fecondazione e procreazione medicalmente assistita in Italia.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=YzcUBjnx7WM[/youtube]

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=bt6128HDRnw[/youtube]

Non dimentichiamo mai, comunque, che non è indispensabile concepire e portare a termine una gravidanza per diventare genitori. Si può scegliere anche la strada dell’adozione o dell’affido. Un percorso non facile,  come d’altronde non è facile la strada della procreazione medicalmente assistita, ma che vi ripagherà sicuramente di tutte le difficoltà incontrate.

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