Da 3 gennaio 2014

Seggiolini: come, quanti, dove

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Credits photo Bébé Confort

COME scegliere il modello giusto

1. Il seggiolino deve essere omologato: La direttiva europea richiede che un seggiolino per essere venduto debba prima essere testato e omologato.
Controllare sempre che ci sia l’etichetta di omologazione sul retro o sulla base della struttura che è di colore arancione con la scritta ECE R44-04 o i-Size. E’ una sorta di carta d’identità del prodotto che indica le sue caratteristiche fondamentali.

2. seggiolino-comodoIl seggiolino deve essere innanzitutto comodo per il bambino. Nella scelta, valutare la presenza di: protezioni efficaci anche in caso di impatti laterali; cuscini e regolazioni che assicurino la giusta protezione in ogni fase della crescita del bambino; imbottiture maggiorate nei punti in cui il bambino è più a contatto con il seggiolino.

3. Il seggiolino deve essere giusto per la tua macchina e facile da montare.

4. Nella scelta del seggiolino ideale contano il peso e l’altezza non l’età (non tutti i bambini crescono allo stesso ritmo)

  • 10 Consigli pratici per la scelta del seggiolino:
  1. Acquistare sempre seggiolini nuovi, mai di seconda mano, e utilizzare seggiolini di altri solo se si è sicuri dell’uso che ne è stato fatto in precedenza
  2. Non riutilizzare seggiolini che sono stati coinvolti in precedenti incidenti anche se di lieve entità.
  3. Le cinture del seggiolino devono essere regolabili in lunghezza e in altezza (si spostano verso l’alto sullo schienale del seggiolino quando il bambino cresce).
  4. L’aggancio delle cinture (generalmente a 3 o 5 punti) è posizionato sul pancino del bambino. La chiusura ideale deve essere facile per un adulto, in modo da poter liberare il bambino rapidamente in caso di urgenza, ma troppo difficile da aprire per un bambino.
  5. Controllare le cinturine: meglio se sono larghe, con protezioni imbottite e non troppo sottili.
  6. E’ importante che il seggiolino (specialmente se appartiene al gruppo 1) sia reclinabile, per conciliare i sonnellini a bordo.
  7. Il poggiatesta deve avvolgere fin quasi a bloccare la testa, per proteggere al meglio questa parte delicata ed evitare che, mentre il bambino dorme, ciondoli in avanti o si sposti lateralmente.
  8. Provare il seggiolino sulla macchina prima dell’acquisto: a causa della sagomatura dei diversi sedili auto, spesso un seggiolino non può essere fissato in modo ottimale su un determinato modello. A volte le cinture della macchina risultano troppo corte per determinati modelli.
  9. Provare sempre il seggiolino con il bambino: se non si sente comodo e a suo agio difficilmente si abituerà a viaggiare legato correttamente.
  10. Se si prevede di spostare spesso il seggiolino da una macchina all’altra verificare che l’operazione risulti facile.

 

  • Rialzi (detti booster o cuscinetti) sono sicuri?

Sono utilizzabili dai 4 anni circa, ma presentano dei limiti non indifferenti. Prima di tutto la testa e il corpo del bambino non sono protetti lateralmente e, specialmente durante il sonno, rischiano di cadere a penzoloni in avanti e di lato. Importante: la cintura di sicurezza non deve mai poggiare sul collo. Al momento dell’acquisto è bene posizionare il rialzo nella macchina e controllare a che altezza arriva la cintura. Ci sono dei rialzi che hanno una pinza attaccata a una cordicella per abbassare leggermente la cintura.

QUANTI seggiolini servono

  1. Almeno due: si può garantire un viaggio sicuro al proprio bambino con almeno due seggiolini. Dopo il primo in cui si accomoda il neonato (gruppo 0+ fino 13 kg) si può scegliere un modello “multi gruppo” (gruppo 1/2/3), che copre un arco di peso molto ampio (da 9 a 36 chili). Questa scelta prevede che si rinunci alla navetta gruppo 0 (che si usa solitamente per pochi mesi), utilizzando da subito un seggiolino da 0 a 13 chili: ricordate però che, in questo caso, è meglio che il seggiolino sia dotato di un riduttore, in modo che le cinture di sicurezza riescano a contenere bene il neonato. A circa 12 mesi si può passare al gruppo successivo. Un consiglio: non avere fretta, ma aspettare sempre che il piccolo raggiunga il peso giusto (possibilmente i 13 kg). A questa età il peso della testa è notevole e i muscoli del collo sono ancora poco sviluppati, meglio non correre. Se si ha il timore che la posizione contraria al senso di marcia infastidisca i piccoli, non preoccupatevi: la chinetosi – ovvero il mal d’auto – non insorge prima dell’anno di età.
  2. Meglio tre. Gli esperti prevedono tuttavia 3 seggiolini nella vita di un bambino. Nel primo anno un seggiolino del gruppo 0 o 0+, poi uno del gruppo 1 (dura altri 3 anni circa) e infine un gruppo 2/3, preferibilmente con schienale, che accompagni la crescita del bambino fino ai 12 anni.
  3. Booster e rialzini o seggiolini gr 2/3 con schienale? I rialzi o booster sono cuscini piuttosto rigidi che permettono di legare il bambino con le cinture di sicurezza in dotazione alla macchina. Hanno un costo ridotto rispetto ai seggiolini del gruppo 2/3 con poggiatesta e schienale e spesso si è tentati di preferirli appena il bambino diventa grandicello. Nessun rialzo però può garantire la giusta protezione in caso di impatto laterale. Lo stesso vale, quindi, per i seggiolini del gruppo 2/3 usati senza schienale e poggiatesta.
  4. Il consiglio è di seguire la crescita del vostro bambino, scegliendo un modello adatto alla sua fascia di peso/altezza. E soprattutto non accelerare i tempi. Non si deve avere fretta di spostare il bambino nel seggiolino successivo, così come è un errore scegliere un modello “in crescita”. Secondo gli esperti -nel dubbio- vale la regola del “meglio piccolo”. Viaggia più sicuro un bambino grande su un seggiolino piccolo che un bambino piccolo sopra un seggiolino troppo grande.

DOVE posizionare i seggiolini?

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  •  Su quale sedile montare il seggiolino

La posizione più sicura per far viaggiare i bambini è dietro: il sedile centrale posteriore è il posto più protetto in caso di urto sia frontale che laterale, pertanto è lì che tutti i seggiolini dovrebbero essere montati preferibilmente. In alternativa si consiglia il montaggio sul sedile posteriore dalla parte del passeggero. E’ consentito il posizionamento sul sedile anteriore nel rispetto di alcuni accorgimenti obbligatori.

La presenza di airbag frontali può costituire un serio pericolo per il bambino. Per questo, quando il seggiolino è montato in senso contrario di marcia, l’AIRBAG DEVE ESSERE DISATTIVATO. Ecco cosa dice la legge: Art. 172 – Comma 5: I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza rivolto all’indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag frontale, a meno che l’airbag medesimo non sia stato disattivato anche in maniera automatica adeguata.

Per i seggiolini del gruppo 1 e quelli del gruppo 2-3 posizionati sul sedile anteriore passeggero fronte marcia, si può lasciare l’airbag anteriore attivo, ma bisogna spingere tutto indietro il sedile passeggero.

  • In quale senso di marcia?

Secondo la normativa ECER 44/04 fino ai 9 chili di peso del bambino, il seggiolino deve essere installato obbligatoriamente in senso contrario a quello di marcia. La nuova normativa i-Size prolunga l’obbligo fino ai 15 mesi. E’ bene infatti mantenere la posizione contraria al senso di marcia  il più a lungo possibile.

  • Perché viaggiare più a lungo in senso contrario alla marcia?

size of babys head

Recenti studi hanno evidenziato come durante il primo anno di vita, la testa del bambino sia relativamente pesante e il collo non sufficientemente sviluppato per sopportare l’impatto generato da collisioni frontali. Se il bambino viaggia in senso di marcia, in caso di impatto frontale, la testa viene spinta in avanti sollecitando il collo con possibile rischio di lesioni gravi. Nella posizione contraria al fronte-strada, invece, il capo è più sostenuto e le forze d’impatto meglio distribuite su una superficie più ampia.

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