Da 3 gennaio 2014

Seggiolini: Le normative

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credits photo Bébé Confort

Standard di sicurezza ECE R44.04

La normativa europea che regolamenta l’uso dei dispositivi adatti al trasporto in auto dei bambini è la ECE R44/04, che prescrive i requisiti di sicurezza ai quali il supporto deve attenersi (requisiti verificati mediante appositi test) per essere omologato e certificato secondo le direttive europee. I seggiolini muniti di etichetta ECE R 44/03 sono conformi ad una versione precedente della normativa. I seggiolini auto con altre etichette ECE sono obsoleti e non ne è più consentito l’utilizzo o la vendita.

normativa-isizeLa nuova normativa europea i-Size (R129)

E’ entrata in vigore a luglio 2013 e per un primo periodo affianca la ECE R44.04. La normativa i-Size è stata concepita per migliorare il livello di sicurezza e protezione dei bambini in auto. E, proprio a questo scopo, rende obbligatoria la posizione contraria al senso di marcia fino a 15 mesi, invece che fino a 9 o 12 mesi come previsto dalla normativa europea ECE R44/04. In questo modo, si riuscirà a ridurre significativamente le possibili lesioni al collo e alla testa dei bambini in caso di incidente. i-Size offre inoltre una maggiore protezione in caso di collisioni laterali poiché, per la prima volta nella storia della normativa sui seggiolini auto, include una serie di criteri minimi di prestazione che i seggiolini devono soddisfare per proteggere i piccoli passeggeri da questo tipo di impatto.

Perché prolungare il trasporto dei piccoli in senso contrario?

Studi recenti hanno messo in luce come, nel primo anno di vita, la testa del bambino sia relativamente pesante e il collo non ancora pronto per sopportare l’impatto generato da collisioni frontali. In caso d’impatto frontale, se il bambino viaggia in senso di marcia, la testa viene spinta in avanti sollecitando il collo con possibile rischio di lesioni gravi. Nella posizione contraria al senso di marcia, invece, il rischio di lesioni è ridotto perché il capo è più sostenuto e le forze d’impatto meglio distribuite su una superficie più ampia. La normativa i-Size, stabilendo la necessità di un seggiolino rivolto in senso contrario di marcia fino a 15 mesi d’età,  si propone di scongiurare il comune errore di molti genitori che anticipano i tempi, credendo che il loro bimbo sia cresciuto troppo quando i piedini sporgono dalla seduta, e passano a un seggiolino più grande e fissato secondo il senso di marcia anzitempo.

i-Size e Isofix 

i-Size esige l’utilizzo del sistema Isofix riducendo così la possibilità di installazione errata e pericolosa. I seggiolini omologati i-Size offrono infatti una semplice procedura di fissaggio “place-and-click” che non prevede l’uso delle cinture di sicurezza dell’auto.

i-Size non sostituisce la normativa ECE R44-04, non è quindi necessario cambiare il seggiolino attualmente in uso. i-Size offre tuttavia un’ulteriore possibilità di scelta, ancora più sicura, al momento dell’acquisto del seggiolino auto per il proprio bambino.

Ecco i 5 punti chiave di i-Size:

  1. Trasporto rivolto all’indietro fino a quando il bambino raggiunge i 15 mesi di età.
  2. Migliore protezione contro gli urti laterali e frontali e maggiore protezione di testa e collo.
  3. Classificazione semplificata in base alla statura del bambino, non più al peso.
  4. Utilizzo del sistema Isofix, per ridurre l’installazione impropria dei seggiolini.
  5. Migliore compatibilità auto-seggiolino.

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Differenze con la precedente normativa

La normativa ECE R44/04 stabilisce l’uso del seggiolino auto in posizione contraria al senso di marcia fino a 13 kg, consentendo però di optare per il fronte-strada già al raggiungimento dei 9 kg, corrispondenti a 9/12mesi circa. i-Size, invece, prolunga i tempi di utilizzo del seggiolino in senso contrario di marcia fino a 15 mesi, al fine di ridurre significativamente possibili lesioni al collo e alla testa dei bambini in caso di incidente. Inoltre introduce una novità che nella precedente normativa non era definita, rendendo obbligatoria la presenza di protezioni anti-urto efficaci in caso di collisioni laterali, e definisce che sia l’altezza (e non più il peso) il criterio di scelta del seggiolino più adatto al bambino.

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