Sport invernali e cure dolci: come prepararsi e preparare i bimbi alla settimana sugli sci

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sport invernali e cure dolci: come prepararsi alla settimana bianca

Come prepararsi alla settimana bianca? Un esperto pediatra ci parla di sport invernali e cure dolci.

Per i bambini costituisce sempre una grande attrazione, per gli adulti un po’ meno. Stiamo parlando della neve, soffice, candida, uno spauracchio per molti adulti alle prese con il traffico della metropoli, ma anche un atteso passatempo, soprattutto per chi ha confidenza con sci e snowboard. E proprio questo il periodo in cui molte famiglie si preparano a qualche giorno da trascorrere sulla neve. L’occasione per mamme e papà di distrarsi dallo stress e dagli impegni quotidiani, mentre i più piccoli familiarizzano con sci, tavola e seggiovie. Ma qual è il “segreto” per prepararsi al meglio alla pratica sportiva per ottimizzare svago e divertimento senza pensare ai dolori muscolari? E come comportarsi invece in caso di cadute o traumi che purtroppo possono sempre capitare? “Dopo un anno trascorso seduti alla scrivania di un ufficio, con uno stile di vita sedentario, non si deve assolutamente pensare di cimentarsi sulle piste da sci a cuor leggero – dice a questo proposito il Dott. Tommaso Lovecchio, pediatra esperto in omeopatia -. È opportuno seguire un piano di preparazioni ad hoc, ad esempio frequentando un corso di ginnastica presciistica oppure incrementando gradualmente l’attività fisica, in palestra oppure in piscina. È il modo migliore di prevenire dolori muscolari e sensazione di affaticamento, disturbi molto frequenti per chi passa direttamente dalla scrivania dell’ufficio alle piste da sci”. In quest’ottica un ruolo particolarmente importante, nella fase di preparazione e in concomitanza con l’attività sportiva, può essere svolto dai medicinali omeopatici: “A tutti i miei pazienti che praticano attività fisica – prosegue il dott. Lovecchio – ricordo che i medicinali omeopatici presentano numerosi vantaggi. Ad esempio sono pressoché privi di tossicità chimica, controindicazioni, interazioni farmacologiche ed effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto assunto. Inoltre, i medicinali omeopatici risultano ben tollerati e consentono di essere associati in maniera complementare anche ad altri farmaci”. Con la consulenza del dott. Lovecchio vediamo ora quali possono essere gli accorgimenti da seguire per affrontare al meglio la settimana bianca.

Sport invernali e cure dolci: come gestire i dolori muscolari

Il medicinale omeopatico più conosciuto e utilizzato da chi pratica sport invernali è sicuramente Arnica montana: conosciuta anche come la “regina dei traumi”, è una pianta della famiglia delle Composite, si trova frequentemente nei prati di montagna ed è particolarmente utilizzata in ambito farmacologico. “Ai miei pazienti che chiedono un consulto su come prepararsi adeguatamente e preparare i loro bambini alle giornate sulla neve prescrivo generalmente Arnica montana alla 9 CH, da assumere per via orale con posologia di 5 granuli, prima e dopo gli allenamenti, per cicli di 20 giorni. Questo medicinale risulta molto utile quando ci si allena in quanto agisce specificatamente sulle parti esposte a traumi o sovraccarichi da sforzi muscolari. Può inoltre essere assunto poco prima di sciare, dai 3 ai 5 granuli, mattino e sera, a partire dai tre giorni precedenti e prolungandone l’assunzione anche un paio di giorni dopo”.

Sport invernali e cure dolci: quando si cade sugli sci

Alle prese con sci e racchette bisogna sempre considerare la possibilità di qualche caduta. Anche in questo caso l’Arnica costituisce una valida soluzione, sia per assunzione orale che per uso topico. “In presenza di ematomi, edemi e contusioni è utile avere sempre a portata di mano un prodotto come Arnigel, gel a base di Arnica montana per uso topico. Applicandone tempestivamente uno strato sottile sulla cute, questa specialità omeopatica permette di alleviare rapidamente il dolore, è utile per il trattamento delle contusioni, previene la formazione degli ematomi e ne accelera il riassorbimento. L’applicazione di questo gel può essere ripetuta 2-3 volte al giorno e in caso di bisogno. È molto importante che la zona interessata non presenti abrasioni o ferite aperte. A livello orale invece è utile assumere ogni 15 minuti 5 granuli di Arnica montana alla 5 CH. Se invece la cute non è integra e presenta lesioni può essere utile lo stesso medicinale omeopatico in diluizione 9 CH, con posologia di 5 granuli 4 volte al giorno”.

Sport invernali e cure dolci: in caso di crampi

I crampi si manifestano come dolori muscolari improvvisi e violenti determinati dalla contrazione involontaria di uno o più muscoli. “In questi casi consiglio, in base alla mia esperienza, i medicinali omeopatici Arnica montana 9 CH, Cuprum metallicum 9 CH, Sarcolacticum acidum 5 CH, con posologia di 5 granuli di ognuno prima dello sforzo, ogni ora durante lo sforzo e anche successivamente, fino al graduale miglioramento”.

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