Sport, mamme e bambini: Ferrero e Kinder più sport

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sport, mamme e bambini: l'evento Kinder più sport

Ci sono molti modi per occuparsi di argomenti sociali ma uno solo è quello giusto: facendolo bene. Ferrero da diversi anni si impegna nella promozione della cultura giovanile allo sport, sostenendo e appoggiando la creazione e lo sviluppo di eventi sportivi a manifestazioni giovanili.
Blogmamma è stato invitato a Roma per approfondire il tema del progetto a responsabilità sociale Kinder+Sport. Alla presenza di esponenti del CONI e di testimonial d’eccezione, si è parlato di numeri e prospettive.

sport, mamme e bambini: ferrero e Kinder più sport

Sport e bambini: il panorama italiano e i protocolli internazionali

Il panorama italiano riguardo lo sport dei ragazzi è a dir poco deprimente; in una popolazione in cui il 49% dei bambini risulta essere sovrappeso e più del 26% raggiunge il limite dell’obesità, l’Italia ultima tra le nazioni europee per ciò che riguarda la presenza di impianti e la diffusione della pratica sportiva nella scuola primaria.
I genitori conoscono bene la scarsa (se non assente) importanza che viene data alla educazione fisica nella didattica scolastica. Un’ora di ginnastica in una settimana non può e non deve essere sufficiente per la crescita fisica e culturale dei nostri figli:  i protocolli internazionali parlano di almeno “40/60 minuti al giorno di attività fisica vigorosa e continuativa” affinché si possa parlare di sport in senso adeguato.

Fin da piccola ho sempre avuto modo di muovermi molto, prima nei parchetti dietro casa e successivamente in palestra, facendo della pallavolo non solo il mio sport preferito, ma anche la mia professione. Per molti anni ho giocato da professionista, avendo modo di seguire uno stile di vita sano e ricco di impegni. Lungi dallo spaventarmi o stancarmi, ho fatto dei principi sportivi i capisaldi dell’educazione di mia figlia, che oggi ha 8 anni. Proprio avendo passato l’esperienza dell’attività sportiva, conosco i benefici che provengono da questo mondo. Lei è ancora piccola ma già da qualche anno oltre alla educazione fisica di scuola svolge attività sportiva non agonistica; lei ne è felice, si vede che è nel suo elemento: scarica la grandissima energia e si relaziona ai suoi coetanei, all’interno di un gruppo strutturato e regolato dalle regole basilari della socialità.

Sport, mamme e bambini: Ferrero e Kinder più sport

Ferrero per lo sport: l’evento Kinder a Roma

A Roma, alla presenza di Francesco Soro, capo di gabinetto del CONI, e di Carla Rossi, responsabile settore scuola e promozione della FIPAV, siamo stati catapultati all’interno di un panorama relativo ai giovani nello sport piuttosto disarmante.
Le belle realtà però non mancano e Kinder+Sport è un esempio edificante di collaborazione tra Istituzioni e grandi aziende italiane (qui potrete trovare la bellissima lista di progetti finanziati e i numeri da capogiro di ragazzi coinvolti).
Se non fossimo ancora convinti dell’importanza fondamentale dello sport nella formazione dei giovani, Anna Maria Marasi e Carlton Myers hanno provveduto a testimoniare la loro esperienza di grandi campioni del volley e della pallacanestro, dimostrandoci che le esperienze sportive contribuiscono a rafforzare il carattere e sviluppano le relazioni sociali, ci aiutano a superare limiti e difficoltà. Non solo per i bambini ma anche per i genitori il momento dell’attività sportiva può e deve diventare tempo per condivisione e complicità.
L’augurio più grande è che un grande movimento dal basso, che coinvolge i ragazze e le famiglie, vada a completare scelte chiare e moderne date dalle figure istituzionali, in un mondo possibile pieno di famiglie che crescono in ambienti sportivi e puliti.

Lucia Busca per Blogmamma

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