Da 29 aprile 2010 0 commenti Leggi tutto →

Stanchezza di primavera nei bambini

Con l’arrivo della primavera, non solo noi adulti ci sentiamo stanchi e svogliati, anche i bambini possono sentirsi maggiormente bisognosi di qualche ora in più di sonno. Niente paura, il loro organismo sta mettendo in campo le risorse necessarie per adattarsi ai nuovi ritmi della primavera, in cui le energie della natura esplodono. Normale, quindi, che anche loro sentano un calo di tono, complici l’anno scolastico giunto al giro di boa e magari un’alimentazione poco equilibrata.

I segnali di affaticamento, nei bambini, possono essere  a volte difficili da leggere. Il bambino affaticato si sente stanco già al mattino, fa fatica ad alzarsi dal letto, appare più apatico, a scuola fa fatica a concentrarsi e magari, quando è ora di dormire, non riesce ad addormentarsi. Può lamentare anche piccoli disagi, come mal di pancia o mal di testa. Anche l’umore ovviamente ne risente, con nervosismo e, nei più piccoli, scoppi di pianto improvvisi.

La stanchezza primaverile può anche indicare che l’attività del metabolismo del nostro bambino è rallentata, specialmente se mangia in modo un po’ sregolato, tende al sovrappeso e più in particolare la sua alimentazione è ricca di zuccheri raffinati e alimenti grassi. Cerchiamo quindi di riequilibrare la dieta. Fra le proteine privilegiamo quelle delle carni bianche e ancora meglio del pesce, soprattutto quello azzurro: sardine, sgombri ecc.

Arricchiamo la sua dieta di frutta e verdura di stagione, possibilmente crude, per fare il pieno di vitamine, sali minerali e oligoelementi di cui il suo organismo ha bisogno per sostenere i processi metabolici che si riattivano in primavera. Come spuntino fuori pasto, anche nel latte o nello yogurt, diamogli un piccola porzione di frutta secca (tre pezzi al giorno): noci, mandorle e nocciole danno energia grazie alle vitamine del gruppo B e a sali minerali, come magnesio, fosforo, ferro.

Per combattere questa stanchezza, quando è imputabile non a un disturbo preciso, ma semplicemente allo stress del cambio di stagione, è sufficiente, nella maggior parte dei casi, alleggerire il carico quotidiano ed anche alcuni rimedi naturali possono essere di aiuto per ricaricare le riserve di energie.

Fonte: riza.it

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