Da 13 luglio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Strabismo: che cosa è, come curarlo!

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Se gli occhi del tuo bambino continuano a guadare in direzioni diverse, dopo i tre mesi di vita, si parla di strabismo. Questo disturbo colpisce circa il 2-3% dei bambini. Se la vista è più forte da un occhio, il cervello può ignorare l’immagine dall’occhio più debole, che di conseguenza può diventare “pigro”. Con lo strabismo è necessario intervenire al più presto e in maniera adeguata.

E’ facile capire se gli occhi del tuo bambino guardano in direzioni diverse. Tuttavia lui non ti potrà dire se ha la visione scarsa, offuscata o doppia, anche se potrebbe coprire o chiudere l’occhio in difficoltà. Metti un giocattolo ad una distanza di circa 20 cm dal viso del tuo bambino e muovilo lentamente, da una parte all’altra. A partire dal quarto mese circa, il bambino dovrebbe seguire il giocattolo in entrambe le direzioni; se uno dei due occhi non segue l’altro, però, si può giungere alla conclusione che il bambino sia affetto da strabismo e per questo è necessario intervenire.

Sono tre i modi principali per curare lo strabismo.

Cerotto oculare se l’occhio affetto da strabismo è diventato pigro, il tuo bambino dovrà portare degli speciali cerotti, per coprire l’occhio “buono” e per incoraggiare quello più debole a lavorare di più, in modo da migliorare la vista. Il tuo bambino dovrà portare il cerotto almeno per un’ora, ma in alcuni casi è necessario che lo porti per tutto il giorno.

Occhiali. . Gli occhiali per bambini sono molto leggeri ed hanno le lenti di plastica. In alcuni casi si porta il cerotto sotto agli occhiali, per coprire l’occhio buono.

Intervento chirurgico. Qualche volta è necessario un intervento chirurgico per restringere i muscoli attorno all’occhio interessato. Se il tuo bambino necessita di intervento chirurgico, si interviene soltanto sui muscoli attaccati all’esterno dell’occhio, quindi non ci sono rischi significativi di danno alla vista del bambino.

E’ bene incoraggiare il piccolo a portare gli occhiali o il cerotto e fare in modo che non sposti il cerotto. Mentre porta il cerotto, cercare di tenere il bambino occupato, perché questo lo distrarrà e stimolerà l’occhio più debole a lavorare di più.

Immagini:
xoomer.virgilio.it
aldofronterre.it
eyecaremanual.com

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