Da 22 ottobre 2009 3 Commenti Leggi tutto →

Svezzamento: i biscotti per bambini

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I biscotti per bambini sono alimenti completi, bilanciati e quindi, in genere, di qualità migliore di quelli comuni per adulti, hanno un gusto dolce, sono molto graditi ai piccoli e ideali per lo svezzamento, in quanto abituano il bambino a sapori diversi da quelli del latte, anche perché il neonato sviluppa prima il gusto del dolce e poi quello del salato.

Il sapore dei biscotti, comunque, varia un po’ a seconda della composizione e della marca del prodotto. Tutti, però, sono leggeri e digeribili perché in genere non contengono uova, alimento che non va offerto al piccolo prima dell’anno di vita perché potrebbe scatenare un’allergia nei bambini predisposti. Ma come tutti gli alimenti che si introducono per la prima volta durante lo svezzamento, vanno offerti al piccolo con molta gradualità, in base all’età del bambino e secondo le indicazioni del pediatra. Prima dei 6 mesi, però, è fondamentale che siano privi di glutine, una proteina contenuta in molti cereali che può provocare, nei bambini predisposti, la celiachia.

I biscotti per l’infanzia contengono:
proteine, sostanze naturali che rappresentano il fondamento di tutti i tessuti dell’organismo. Sono presenti quelle di origine animale, contenute le latte, e quelle di origine vegetale, che si trovano nei cereali;
vitamine, tra cui troviamo quelle del gruppo B che proteggono i tessuti dell’organismo, partecipano alla formazione dei globuli rossi, regolano il sistema nervoso, difendono l’intestino e aiutano a metabolizzare gli zuccheri; C che rafforza il sistema di difesa naturale dell’organismo, aiuta ad assimilare il ferro e contribuisce alla formazione del collagene; PP importante per la crescita, il buon funzionamento del sistema nervoso, la pelle, la lingua, l’apparato digerente, il metabolismo di carboidrati, grassi e proteine;
sali minerali specie di calcio e fosforo, importanti per lo sviluppo delle ossa e dei denti, ferro essenziale per la formazione dei globuli rossi, il funzionamento del sistema nervoso e l’attività di numerosi enzimi (proteine) coinvolti nella produzione di energia per le cellule e sodio, utile per mantenere l’equilibrio dei liquidi dell’organismo e il buon funzionamento di muscoli e nervi.

Nei biscotti per bambini non sono presenti invece additivi. Gli unici presenti sono gli agenti lievitanti della farina, per facilitare la lievitazione e abbreviare i tempi di produzione e, comunque sempre in quantità molto basse. Alcune marche di biscotti per l’infanzia poi dichiarano esplicitamente sulla confezione di utilizzare materie prime provenienti da coltivazioni biologiche o comunque certificate, cereali pregiati, materie prime rigorosamente selezionate e controllate dalle aziende produttrici, e di non utilizzare grassi idrogenati, nocivi alla salute.

Vediamo insieme come proporli ai bambini durante la crescita:
dai 5 mesi, all’inizio dello svezzamento, mettere un cucchiaino di biscotto granulato o un biscottino nel biberon di latte caldo (nel caso di allattamento artificiale) o nello yogurt a colazione o a merenda;
dai 6 mesi, si possono introdurre i biscottini contenenti glutine, sia granulari sia solubili, ma sempre in modo graduale per osservare gli effetti sul piccolo. Si può offrire la piccolo un semplice biscotto come assaggio a merenda, sciolto nel latte o nello yogurt, per poi aumentare a poco a poco le dosi, sempre su indicazione del pediatra. Si possono sciogliere i biscotti anche nella frutta omogeneizzata o grattugiata;
da 8 mesi, si può continuare ad aggiungere i biscotti al latte o nello yogurt oppure darli direttamente in mano al piccolo (non più di 3-4 al giorno). In questa fase dello sviluppo il piccolo è in grado di sgranocchiarli perché grazie ai primi dentini riesce a sbriciolarli. Inoltre, lo spronano a esplorare il cibo, a coordinare le mani e gli occhi e ad allenarsi alla masticazione;
da 1 anno, si può continuare ad offrire al piccolo i biscotti per l’infanzia ma cominciare anche a proporgli quelli comuni. E’ preferibile iniziare con i biscotti secchi, che hanno pochissime calorie e pochi grassi, per poi passare ai frollini e ai savoiardi e piano piano, a quelli farciti con le creme. La regola comunque è quella di non esagerare e di offrire i biscotti al bambino con molta moderazione perché sono alimenti ricchi di grassi e di zucchero e quindi calorici.

Immagini:
fruttodellapassione.com
images.com by Image Source
newbabyland.com
blogdicucina.blogspot.com

3 Comments on "Svezzamento: i biscotti per bambini"

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  1. Miralda scrive:

    sono d’accordo con voi! La mia pupa ne ha fatto a meno, tanto più che contengono zucchero che prima dell’anno dovrebbe essere proprio evitato. Meglio frutta, yogurt (intero) e per chi ne ha voglia si può sempre provare a fare dei dolci fatti in casa prima dell’anno, senza albume, latte e zucchero. Il risultato? Vi assicuro ottimo! Se non ci credete provate a guardare qui:
    ilcucchiainodialice.it/contenuto/torta-without
    a presto
    Miralda

  2. Paola scrive:

    Hai perfettamente ragione quando dici che possono assimilare vitamine e sali minerali sicuramente da molti altri alimenti!!!! Io comunque sono una di quelle mamme che ha ceduto ai biscotti per l’infanzia…li ho usati per entrambi i miei piccoli anche dopo l’anno di età circa…li ho trovati comodissimi per la colazione del mattino sciolti nel biberon…

  3. Livia scrive:

    A me i biscotti per l’infanzia non piacciono neanche un po’, infatti non ne ho mai dati ai mie figli. Le vitamine e i sali minerali si assimilano molto meglio da frutta e verdura, che il bambino deve abituarsi a mangiare fin da piccolo; non vedo perché occorra aggiungerne ai biscotti. Se poi ogni tanto si vuole dare un biscotto, per fare contento un bambino, va bene, ma non ritengo che sia un alimento utile, men che meno indispensabile, come la pubblicità ci vuole far credere.

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