Ebbene si, sono stata a cena con Marco Bianchi, l’ormai famosissimo chef ricercatore…beh, non era proprio una cena qualunque bensì una cena-laboratorio-gara in cui le vostre mamme-blogger preferite si sono misurate senza esclusione di colpi e di fantasia!
Sulla scia dell’ultimo film di Alina Marazzi, Tutto parla di te, dedicato al tema della maternità, è nata l’idea di una pagina web, dal titolo Tutto parla di voi, che i creatori definiscono un’esperienza di narrazione collettiva. Read the full story
Babbo Natale e la Befana sono ormai passati nelle nostre case, che traboccheranno di giochi… Un libro, però, non si nega mai. Soprattutto quando è un ebook solidale come quello che vi presento oggi. Non porta via spazio, e aiuterà la onlus Casina dei Bimbi, una realtà di Bologna che si dedica ai bambini e ai ragazzi che hanno a che fare con malattie croniche e oncologiche, con ospedali e terapie. Read the full story
Attenzione attenzione…oggi parliamo di pulizie!! Il tanto necessario ma odiato (amato) lavoro che a tutti tocca prima o poi nella vita, si parte da chi dichiara di “non essere capace” a chi delega completamente la gestione di tutto ciò che è strofinacci e spazzole a chi invece non ne può fare a meno ed appena vede una macchiolina non può reprimere un irrefrenabile istinto a toglierla di mezzo una volta per sempre.
Sembra banale ma, lo avrete sperimentato tutti, la gestione delle pulizie è un tema talmente “toccante” che può far crollare amicizie decennali e coppie inseparabili…
Alzi la mano chi onestamente può dichiarare di non aver mai litigato per un pavimento del bagno sporco…quindi anche se noioso, tocca proprio prenderlo sul serio!!
E voi come ve la cavate con le pulizie?
Siete più sul tipo monastico che tira a lucido la casa e nel frattempo medita? Non è da sottovalutare la potenza e la gratificazione di una casa tirata a lucido fin negli angoli, pulisci fuori per pulirti dentro, se vivi in un ambiente pulito non potrai che essere più equilibrato, avere più chiarezza dentro. In un certo senso il lavoro che nobilita, è un vecchio detto.
Oppure siete sul genere maniacale, pattine per tutti e guai a chi mette fuori posto uno spillo?
Siete capaci di delegare le pulizie di casa vostra oppure mai vi sognereste di far toccare una scopa a qualcuno che non sia di famiglia? Nessuno tocca casa mia!!!!
E poi, tema ancora più caldo, se le pulizie rimangono in famiglia…chi le fa? Turni? Lei? Lui? Di che sesso sono per voi le pulizie (se ne hanno uno)?
E poi la domanda da un milione di dollari…quanti di voi, dopo aver scandagliato internet in lungo e in largo, hanno deciso di delegare per sempre le pulizie ad un robot?
Non siete curiose di sapere che ne pensano (e come se la cavano) le vostre blogger preferite? Sono sicura di si…
Blogmamma, il blog di Fattoremamma, anche questa volta fa da collettore delle esperienze delle mamme blogger ed ha raccolto le loro testimonianze, in una campagna sponsorizzata da LG Hom-Bot Square:
Questo post è offerto da LG Hom-bot Square Con Hom-bot Square, LG ha creato un robot aspirapolvere su misura per la tua casa…
…perchè la pulizia non è curve, ma angoli!
Avete un sacco di domande, lo so, lo so, e ora provo a rispondervi:
Chi è Fattoremamma?
E’ il creatore di questo blog e l’angelo custode di altri mummyblog, i più gettonati e seguiti da voi lettrici. Le persone che ne fanno parte sono tutte supermamme, se le volete conoscere meglio le trovate qui.
A che serve la ricerca?
La ricerca punta ad avere una stastistica su chi siete voi lettrici, da dove ci seguite, quanto siete creative e consapevoli come consumatrici, cosa vi piace leggere (e scrivere) sul web, e in generale che navigatrici internet siete.
Che cosa vi chiediamo di fare?
Rispondere ad alcune domande come quanti siete in famiglia, come organizzate la vostra giornata, quanto è importante per voi il lavoro e come utilizzate le risorse internet. Seguite i blog? Ne avete di vostri? Sfruttate internet solo per velocizzare le classiche “faccende e acquisti” o lo usate come mezzo per farvi sentire?
Perchè dovreste rispondere?
E qui vi volevo… visto che la buona volontà va sempre premiata, per quelle di voi che compileranno il questionario (su, non siate timide!!) FattoreMamma mette in palio il già citato bracciale Tiffany (confessate… siete arrivate a leggere fin qui per sapere come averlo, o no?!?)
L’estrazione del premio?
Il 31 Gennaio
I risultati?
Li troverete su FattoreMamma verso metà Dicembre, quindi se siete curiose restate collegate!
Due note in più:
Per favore arrivate alla fine del questionario, è davvero breve, promesso!
All’inizio, quando vi chiede come siete arrivate sul questionario, la risposta giusta, naturalmente, è “da blogmamma”
Questioni di Privacy:
Le risposte che date nel questionario restano anonime e i dati anagrafici non sono obbligatori… però, se volete partecipare al concorso e vincere il bracciale, ci dovete dire chi siete, se no come vi troviamo?
Allora non mi resta che augurarvi in bocca al lupo e grazie a tutte!!
Lo scorso anno ho avuto la possibilità di entrare nel vivo dell’iniziatva Insieme contro il tetano neonatale, che Unicef, in collaborazione con P&G porta avanti con l’obiettivo di salvare 130 milioni di donne e i loro bambini, ancora a rischio di contrarre il tetano durante il parto.
Il viaggio in Tanziania è sicuramente una di quelle esperienze che ti rimangono impresse per la vita. Ricordo perfettamente la telefonata di P&G: “Vorremmo invitarti a partecipare ad un viaggio… si va in Africa a consegnare vaccini nei villaggi”. La decisione va presa in fretta… riprendo il telefono e chiamo un’amica: “Che faccio, parto?”. Avevo bisogno che qualcuno mi dicesse quello che sapevo già: certo che parto!
Il viaggio è stato un susseguirsi di emozioni diverse e contrastanti, come è normale andando in un paese bellissimo ma provato da mille tragedie. In un attimo hai la consapevolezza di essere in un mondo diverso, dove i tuoi problemi da “occidentale” diventano piccoli piccoli.
Il viaggio mi ha regalato una consapevolezza in più: con la rete si può fare davvero molto… il solo raccontare la mia esperienza sul blog e sui miei social ha permesso di condividere con tante persone quello che ho visto, quello che ho vissuto, quello che ho pensato. E questo spesso vale più di mille campagne di sensibiizzazione.
Anche quest’anno una mamma blogger avrà l’opportunità di entrare nel vivo di questa nobile iniziativa. Si tratta di Claudia, de La Casa nella prateria.
A Claudia passo volentieri il testimone, felice che questa esperienza sia vissuta da un’altra mamma blogger. Non credo servano auguri o raccomandazioni particolari: è un’esperienza talmente travolgente che basta solo tenere occhi spalancati per non perdersi nulla… Io aspetto di leggere i suoi post per rivedere, attraverso i suoi racconti, quello che ho vissuto ormai un anno fa.
Claudia ci racconterà il suo viaggio in tempo reale e condividerà le fotografie in un’apposita “Pin board” su Pinterest.
Queste immagini saranno a vostra disposizione e potrete utilizzarle per dare visibilità all’iniziativa sui vostri canali (blog, facebook, twitter, eccetera). Il vostro passaparola sarà utile per sostenere questa campagna Unicef.
Potete seguire gli aggiornamenti sul blog di Claudia, sul suo account twitter , su quello di @DashPerUnicef e tramite gli hashtag #dashperunicef, pgperunicef, #controiltetano, #incamerunconclaudia), sulla sua pagina Facebook e su quella di P&G. A Claudia, che sta per partire, ho chiesto di raccontarci le sue sensazioni nell’affrontare questa esperienza:
Come ti senti nel raccogliere il testimone?
Sono onorata di poter raccogliere il testimone per questa seconda tappa della staffetta “Insieme contro il tetano neonatale”. Sono felice di partire alla scoperta di un Paese a me sconosci uto e di una cultura così lontana dalla nostra. Non vedo l’ora di partire e di condividere con voi questa meravigliosa esperienza.
Cosa pensi del ruolo della rete nelle attivita’ di responsabilita’ sociale?
Penso che il web sia uno strumento potentissimo per facilitare il passaparola e sensibilizzare un gran numero di persone. Un semplice “like” o “share” non costa niente e permette di contribuire alla lotta contro questa malattia mortale. Tutti possiamo fare qualcosa. E allora… Facciamolo! Le mamme (blogger e non) unite contro il tetano neonatale.”
Metti una sera a cena con un po’ di amiche blogger e la possibilità di portarti anche i figli al seguito… Aggiungi giochi e intrattenimento per le mamme e i bambini e il risultato è una serata insolita, divertente e molto social. Talmente social che ha pure un suo ashtag: #cenababybel.
Blogmamma non poteva mancare e quindi eccomi in rappresentanza di tutte le mamme della redazione. Credo di essere stata scelta io perché il mio figlio numero 2, Giovanni, è molto più che un fan del famoso formaggino dal guscio di cera. Pur essendo un eterno inappetente, quando si tratta di formaggio e di Babybel in particolare, si trasforma in bambino famelico.
E infatti, non appena riceve una retina di Babybel per realizzare delle artistiche creazioni con la cera, si siede tranquillo al tavolo e inizia metodico ad aprire i suo formaggini: 1, 2, 3…6… Li mangia tutti quanti e finalmente inizia a modellare la cera… Ok, con la cena siamo a posto!!!
Gironzolo tra i tavoli e vedo dei veri capolavori: il tema è “mostri” e su questo i bambini danno il loro meglio, impastando la cera e aggiungendo cannucce a mo’ di gambe e braccia surreali. Qualcuno ingaggia un combattimento tra mostri, mentre i più grandicelli improvvisano una partita a calcio… la palla, neanche a dirlo, è fatta con la cera dei Babybel.
Poco dopo è il turno delle mamme: per noi è stata organizzata una gara di creatività. A nostra disposizione un tavolo imbandito con verdure di ogni tipo e 15 minuti per decorare un piatto nel modo più originale possibile.
Coraggio, ce la posso fare… la creatività non è il mio forte ma con gli ingredienti della cucina mi trovo a mio agio, quindi mi cimento con una composizione che definisco “La foresta incantata”… sperando di far colpo almeno col titolo. Giovanni avrebbe voluto aggiungerci anche un bambino, ma era davvero al di sopra delle mie possibilità
Una rapida occhiata intorno: le mie “rivali” sono tutte concentrate tra carote, pomodori, fette di limone e germogli. Un quarto d’ora vola e alla fine la giuria si riunisce: meritato primo premio a “Trionfo di primavera”. Tutti i piatti sono davvero belli e rispecchiano lo stile delle diverse blogger.
Finita la premiazione ci sediamo a tavola ed è il momento delle “chiacchiere”: figli, lavoro, mariti… ancora figli, gossip, vacanze… La serata scivola tranquilla e piacevole: quando mai capita di stare al ristorante con amiche mentre i figli sono intrattenuti nel tavolo accanto? Intanto scopro anche qualche informazione in più sul formaggino tanto apprezzato sulla tavola della mia famiglia: latte, sale, fermenti lattici, caglio vegetale, non c’è nessun additivo e conservante aggiunto, a proteggerlo ci pensa il guscio di cera, tra l’altro biodegradabile. Con un solo Babybel si fa una bella scorta di calcio, il 19% della razione giornaliera raccomandata (la famosa RGR).Ecco una bella video-sintesi della serata:
Tornati a casa, Giovanni non vede l’ora di raccontare la sua serata speciale al resto della famiglia. E il giorno dopo, il gioco continua: altri Babybel, altra cera, altri mostri da inventare…
Dalle farine per gli impasti base ai prodotti surgelati, dai biscotti agli snack scaccia-fame, senza glutine ormai si può trovare davvero di tutto… e il bello è che questi sprodotti sono anche molto buoni. Read the full story
15.00 – 16.30 - MomTalk 4 – Digital Together – Internet da vivere Insieme Genitori e figli nella sfera digitale: come crescere insieme. Introduce: Sivia Tropea (Genitoricrescono) Contributi di: Natalia Cattelani (Tempo di Cottura), Anna Lo Piano (piattinicinesi.com), Maddalena Schenardi (Farmacia Serra Genova), Manuela Lavezzari (ASUS) Partecipano: Tutti i presenti in sala
Le mamme sono sempre più “2.0″, aprono e gestiscono blog in cui raccontano le proprie esperienze, si confrontano e danno consigli su come affrontare la quotidianità, la vita di coppia, la crescita dei figli, discutono di scuola, lavoro, politica, arte, promuovono interessanti progetti che coinvolgono le famiglie e i bambini; insomma condividono la parte più importante della loro vita e cercano una nuova solidarietà, un’identità di se stesse in grado di riunire la donna, la lavoratrice e la madre che sono diventate. Read the full story
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