Da 4 dicembre 2009 0 commenti Leggi tutto →

Test di gravidanza positivo: calcolare la data del parto

ADV

Il test di gravidanza finalmente è risultato positivo e una delle prime curiosità che sorgono è la data di nascita del bambino. Di solito la futura mamma fa il calcolo approssimativo, contando nove mesi dal giorno della scoperta di essere rimasta incinta. Ma in realtà c’è un metodo che tutti i ginecologi ed ostetriche usano per calcolare la data del parto.

Nell’Ottocento, un ostetrico tedesco di nome Naegele stabilì la duranta della gravidanza a dieci mesi lunari (nove mesi del calendario), pari a 280 giorni, e ancora oggi tutte le gravidanze sono datate con la cosiddetta “regola di Naegele”. I suoi calcoli sono basati sul primo giorno dell’ultima mestruazione ma, poiché il concepimento di solito avviene un paio di settimane dopo, la gravidanza dura in effetti 38 settimane (pari a 266 giorni) e non 40. Quindi, due settimane dopo il concepimento la donna è già alla quarta settimana di gravidanza.

In base a questa regola la gravidanza viene fatta partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione. Se il ciclo è di 28 giorni ed è regolare, si può usare la regola di Naegele per calcolare la data presunta del parto, contando nove mesi più sette giorni (ovvero 280 giorni) dal primo giorno dell’ultima mestruazione. Il calcolo va adattato alla lunghezza del ciclo:
per un ciclo di 26 giorni si calcolano nove mesi più cinque giorni dall’ultima mestruazione (ovvero 278 giorni);
per un ciclo di 32 giorni, si contano nove mesi più undici giorni (ovvero 284 giorni).

In alternativa, per calcolare la data presunta del parto (DPP) si può fare riferimento alla tabella che segue, individuando la data di inizio dell’ultima mestruazione fra i numeri in grassetto nella riga colorata di rosa e leggendo il numero corrispondente nella riga immediatamente sottostante, che corrisponde alla DPP.

Se, per esempio, la data dell’ultima mestruazione era il 12 aprile, il bambino dovrebbe nascere il 17 gennaio dell’anno seguente. Va precisato, comunque, che si tratta di calcoli approssimativi, perché solo il 5% nasce alla data presunta del parto.

Immagini:
pianetacuccioli.com
guidaprodotti.com

Scrivi un commento