Da 25 settembre 2009 0 commenti Leggi tutto →

Test di ovulazione ClearPlan, cos’è e come funziona

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Oggi un articolo esplicativo su un nuovo test di ovulazione, Clear Plan, molto semplice da usare è un pochino diverso da quelli di cui ho parlato nei mesi scorsi, la penna USD che rileva i giorni fertili ed un’eventuale gravidanza e il computerino Persona. Andiamo a vedere nel dettaglio cos’è ClearPlan, quanto costa e come funziona.

Si compra in farmacia ed è molto simile ai normali test di gravidanza casalinghi, si trova in scatole da 5 pezzi a 37,18 euro e non c’è modo di sapere quanti stick si dovranno usare durante ogni mese, almeno per i primi mesi di uso. Per questo motivo il costo mensile non è facilmente identificabile e varia molto da una persona all’altra.

Siccome sono fatti come i test di gravidanza in stick si usano esattamente allo stesso modo, come abbiamo visto nell’articolo Sono incinta? Facciamo insieme il test di gravidanza ma in tempi diversi visto che rilevano un ormone completamente differente, l’ormone luteinizzante (LH) nell’urina, questo ormone ha un picco da 24 a 36 ore prima dell’ovulazione, quindi riuscendo ad identificare i giorni in cui avviene questo picco si trovano, di conseguenza, anche i giorni di maggior fertilità durante il mese.

Facciamo qualche calcolo per capire meglio: consideriamo un ciclo di 28 giorni, su un ciclo regolare di 28 giorni il picco di ormone LH dovrebbe cadere intorno al giorno 11 dopo l’inizio del ciclo, quindi considerando come “giorno 1” il primo giorno di mestruazioni dovete contare 11 giorni e, da quel momento, cominciare a fare i test ClearPlan per cercare di individuare il famoso picco. Se il ciclo è di 29 giorni dovrete contare 12 giorni dal giorno 1, se il ciclo è di 30 giorni dovrete contarne 13 e così via.

Lo stick ClearPlan è fatto esattamente come i test di gravidanza, c’è una striscia blu di controllo (che deve apparire sempre, se non appare vuol dire che il test è stato fatto in modo sbagliato e non è valido) ed una seconda striscia che identifica il livello di ormone LH in base al colore più o meno marcato. SE la striscia di rilevazione è più chiara della striscia di controllo vuol dire che non siete nella fase di picco e dovrete ripetere un altro test il giorno successivo, se la striscia è dello stesso colore (o più scura) di quella di controllo avete azzeccato il picco e non dovrete più fare test fino al mese successivo.

Per avere maggiori probabilità di concepire dovrete avere rapporti durante le 48 ore successive al test positivo al picco di LH, purtroppo questo accorgimento non da la certezza di rimanere incinta, però può aiutare.

Come abbiamo già detto spesso l’ansia per la ricerca del periodo fertile non fa bene alle coppie che desiderano un bambino, porta molto stress che non aiuta il concepimento e, anche se nel periodo fertile è statisticamente più probabile il concepimento non è detto che questo avvenga nella realtà, una gravidanza può arrivare in qualsiasi momento del ciclo, anche durante le mestruazioni, quindi il mio consiglio è di cercare di rilassarsi e di prestare attenzione alla coppia ed al compagno più che alle statistiche.

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