Tocofobia: quando il parto fa paura

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Dopo più di 10 anni dalla nascita del mio primo figlio adesso so di averne sofferto: il pensiero del parto mi terrorizzava e quando a fine gestazione il ginecologo, dopo una fallita stimolazione indotta, mi ha detto che avrei avuto un cesareo ne sono stata sollevata.
La tocofobia è appunto la paura del parto: tante donne soprattutto quando si avvicina il momento ne hanno timore ,al punto tale da considerare il cesareo la terapia necessaria a questo male.

Durante la gestazione distolte da controlli. da esami e preparativi, occultano questa paura, ma quando sono vicine al momento del travaglio l’angoscia riaffiora. La paura nasce soprattutto dal pensiero del dolore, della sofferenza che si proverà durante il travaglio: conosciuta solo per sentito dire.

Sappiamo che proveremo dolore ma non ne conosciamo l’entità, il dolore in questa fase della gravidanza ha una percezione diversa da donna a donna ma anche una dimensione e una funzione diversa, serve alla mamma a favorire agevolmente l’uscita del bambino che appunto viene spinto all’esterno.

Abbiamo paura di non essere in grado di spingere al momento giusto e nel modo giusto e di non essere d’aiuto al bambino. Temiamo di potergli far male e procurargli dei problemi.

Quando si hanno delle paure come in ogni altro momento della vita bisogna affrontarle, parlandone con chi ci sta vicino e può sostenerci, esprimendo  i nostri dubbi e le nostre ansie al ginecologo che saprà consigliarci nel modo migliore.

Sono di grande aiuto per vincere l’ansia e i corsi di preparazione al parto, dove si dedica particolare attenzione alla respirazione che contribuisce a ridurre la sensazione di dolore, dove potremmo confrontarci con altre mamme che forse vivono il nostro stesso disagio.

Visitare prima del parto il luogo dove questo avverrà e parlarne con l’ostetrica  ed il personale medico ci aiuterà a vivere più serenamente l’attesa della nascita di nostro figlio.

Immagini:

marisamoles.com

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