Come togliere il pannolino la notte ai bambini

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Come togliere il pannolino la notte ai bambini

Ce l’hai fatta! Il tuo bambino ha finalmente superato la fase di “pannolino-dipendenza” durante il giorno e tu ti senti la donna più fortunata del mondo? Bravissima! Ora però c’è da affrontare il passo successivo… togliere il pannolino la notte!

Noi genitori, credo concordiate con me, passiamo i giorni ad affrontare delle piccole e grandi sfide accanto ai nostri bambini: il primo cambio di pannolino, la prima volta che si è girato a pancia in giù, lo svezzamento, i primi passi e così via… Tutte vere e proprie conquiste per i nostri cuccioli!

Tra le conquiste più ardue da affrontare per noi genitori c’è sicuramente lo “spannolinamento”, che a seconda dei casi può essere una passeggiata o un incubo.

Per avere i consigli su come e quando togliere il pannolino ai bambini vi consiglio di leggere il post della nostra pediatra. Ricordatevi che ogni bambino è un caso a parte ma ci sono dei segnali che possono aiutarvi a capire quando è il momento più adatto.

In questo post vorrei parlare della fase successiva, ossia quella di guidare il proprio figlio all’indipendenza totale, anche la notte, dal pannolino.

Se ve la sentite questa è la stagione ideale per fare il grande passo, perché anche se capiterà diverse volte (mettete in conto che capiterà sicuramente) che il bambino bagni il letto, sarà più semplice il cambio del pigiamino e della biancheria del letto e con il caldo asciugherà tutto in un momento!

Prima di cominciare a togliere in pannolino la notte assicuratevi di avere:

  • almeno 2 proteggi-materasso in incerata o in alternativa le traverse salva letto usa e getta (più costose ma sicuramente più comode se siete in viaggio o vacanza)
  • almeno 2 cambi di lenzuola da lettino
  • mutandine e pigiamini di ricambio
  • salviette umidificate
  • un bel sorriso rassicurante per il vostro bambino e tanta tanta pazienza! 🙂

Spesso il momento dello spannolinamento diurno non coincide con quello notturno, infatti dal primo al secondo possono passare anche mesi perché il bambino non è pronto.

Uno dei segnali più frequenti per capire se è arrivato il momento è quello di trovare per più mattine di fila il pannolino asciutto. Questo potrebbe significare che il piccolo ha imparato a controllare lo stimolo della pipì.

Certo è che spesso questo non accade e quindi è il genitore che deve prendere la decisione, naturalmente senza forzature, che è giunto il momento.  

Un consiglio importante è quello di condividere con vostro figlio ogni passo, spiegategli che cosa farete insieme, fatelo sentire importante e protagonista e gratificatelo per i piccoli progressi che farà ogni giorno.

Molto probabilmente le prime notti saranno un disastro e vi troverete a cambiare più volte le lenzuola… mi raccomando non demoralizzatevi e soprattutto non colpevolizzatelo! È normale, il bambino ha bisogno di tempo per abituarsi alla nuova routine.

Se vedete che continuano a bagnare il letto, nonostante gli abbiate spiegato di avvisarvi quando sentono lo stimolo a fare pipì, potete trovare un compromesso momentaneo portandoli a fare pipì anche durante la notte. State tranquille, quasi non si sveglieranno! Accompagnateli con dolcezza a fare pipì verso mezzanotte e mezza o l’una del mattino e poi subito dritti a nanna. Questa interruzione notturna li aiuterà pian piano a gestire lo stimolo e dopo poco, se ne sentiranno il bisogno, vi chiameranno loro stessi per andare a fare pipì.

Cosa veramente importante è non farli bere tanto nelle ore serali e fargli fare pipì prima di andare a letto.

Io e mio marito ci stiamo riuscendo così. Certo non è una passeggiata, ma vedere la nostra piccola orgogliosa dei suoi piccoli progressi ci riempie il cuore di gioia!

Care mamme e papà, forza e coraggio! 😉

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