Da 20 luglio 2011 2 Commenti Leggi tutto →

Toxoplasmosi e gatto

Donna incinta con gattoLa toxoplasmosi è  una malattia infettiva o parassitaria trasmissibile all’uomo dagli animali. Più è avanzata la  gravidanza e maggiori sono i rischi di contrarla. Si parte da un 15% nel primo trimestre per arrivare al 90% in vicinanza del parto.

Il gatto è uno dei portatori maggiori di toxoplasmosi Gondii ma non l’unico o il maggiore portatore.
La donna può contrarre la malattia attraverso le feci infestate ingerendole o manipolando la lettiera del gatto senza guanti, consiglio di usarne due o tre paia per volta  e di lavarla sempre accuratamente.
Se dopo aver fatto gli esami la donna in gravidanza accerta di avere gli anticorpi, ossia di essere già venuta in contatto con il parassita, i rischi sono minori, in quanto passa gli anticorpi anche al feto.
Invece se la donna risulta sieronegativa, ossia non ha gli anticorpi, deve essere più cauta, ossia non mangiare carne cruda ( la carne va congelata almeno per tre giorni prima di cucinarla), insaccati, lavare bene frutta e verdura e non manipolare nulla di quanto sopra detto senza guanti.
Anche per il giardinaggio è buona norma usare dei guanti usa e getta. Deve inoltre lavarsi sempre e bene le mani.
I rischi sono notevoli, soprattutto nelle prime settimane di gravidanza, dove si può andare incontro ad un aborto, a morte fetale o a lesioni cerebrali del feto.
Concludendo bisogna fare molta attenzione a tutto ciò perché i rischi ci sono, e ognuno deciderà se è il caso di allontanare il proprio gatto per un periodo di tempo oppure se affidare le sue cure a qualcun altro in casa e prestare la massima attenzione a quanto detto sopra.
E voi come vi siete comportati. Un’amica del forum chiede un consiglio, vi aspetto per sentire la vostra opinione.

2 Comments on "Toxoplasmosi e gatto"

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  1. Mamma GBF scrive:

    Io sono stata molto attenta, non ho un gatto ma se si pone attenzione per la pulizia della lettiera e a lavarsi le mani non è necessario allontanarlo. Ciò che è necessario è evitare di mangiare carne cruda o poco cotta, ma anche a mangiare verdura cruda non lavata bene. Bisogna soprattutto fare attenzione a quando si mangia fuori dove non si può essere certi della pulizia. I casi di incidenza sono bassi ma bisogna comunque prestare attenzione

  2. Paola scrive:

    .. io non ho allontanato i miei gatti.. ho semplicemente delegato al marito la pulizia della sua lettiera… 😉 e per il resto ho continuato a coccolarli e vederli gironzolare per casa come di consueto… è possibile entrare in contatto con il virus anche attraverso la carne cruda, le verdure non lavate bene e gli insaccati…

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