Da 24 gennaio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Travaglio: come riconoscere le prime doglie

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Con l’inizio delle contrazioni uterine comincia il periodo dilatante comunemente chiamato doglie. Il collo dell’utero si allarga progressivamente fino a permettere il passaggio del bambino. Ad ogni singola contrazione l’utero si indurisce per poi rilassarsi completamente nell’intervallo successivo.

In genere è al termine delle doglie che si rompe spontaneamente la “borsa delle acque”, ma non necessariamente, infatti la rottura della “borsa delle acque” può precedere anche di diverse ore l’inizio delle doglie, può avvenire quando il travaglio è in corso o anche tardare al punto da dover essere provocata artificialmente.

Verso la fine le contrazioni diventano molto intense, lunghe e ravvicinate: possono durare 50-60 secondi (ma anche di più) e succedersi alla distanza di 2-3 minuti l’una dall’altra. Questa fase, che dura in genere da 30 minuti 2 ore, è la più dura da sopportare in quanto tra una contrazione e l’altra non si fa in tempo a riposare, la stanchezza si fa sentire pesantemente e pare che il travaglio non debba mai finire.

E’ questa la fase in cui è più facile scoraggiarsi, ma è anche quella in cui gli insegnamenti sul rilassamento e la respirazione sono più che mai preziosi. L’intensità del dolore durante le doglie varia molto da donna a donna. Può dipendere dalla posizione del bambino, dalla preparazione della partoriente, dall’ansia e dalla paura o, al contrario, dalla sua capacità di rimanere rilassata e attenuare il dolore, come le è stato insegnato nei corsi di preparazione al parto.

Anche la durata è variabile in rapporto a diversi fattori:
– il numero dei parti precedenti
– la validità delle contrazioni;
– la cedevolezza del collo uterino.

Se non viene fatto nessun intervento per accelerarlo artificialmente, il periodo dilatante dura in media 6-12 ore per le primipare e 2-8 ore per chi ha già avuto figli. Naturalmente anche il bambino “sente” le contrazioni in quanto il continuo alternarsi di compressioni e rilassamenti agisce su di lui come un massaggio che stimola tutte le funzioni del suo organismo preparandolo alla nascita.

Alla fine del periodo dilatante ci può essere un intervallo prima che compaiono le spinte espulsive. Questo intervallo viene chiamato “fase di transizione” e può durare anche mezz’ora.

Immagini:
daringtodo.com
dailymail.co.uk
babble.com

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