Da 6 febbraio 2011 3 Commenti Leggi tutto →

Travaglio in gravidanza: dettagli che nessuno dice!

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Manca poco al parto e di solito una futura mamma prova a chiedersi come sarà! Il travaglio durerà tanto, sarà doloroso, e se il parto non si avvia da solo? Molti dubbi, ci si rivolge a mamme che hanno già partorito per conoscere la loro esperienza e che molto spesso, forse per pudore o per evitare inutili preoccupazioni alla futura mamma, evitano di raccontare alcuni piccoli dettagli. Dunque vediamo insieme cosa potrebbe anche accadere durante il travaglio.

Potresti vomitare

Sì proprio così, durante il travaglio si potrebbe proprio vomitare. Potrebbe essere il risultato di un calo della pressione sanguigna, causato dall’epidurale, oppure può essere semplicemente una reazione del tuo corpo al dolore. Per evitare di farlo, sarebbe bene mangiare solo cibi leggeri, durante le prime fasi del travaglio e quando il travaglio è attivo, evitare di mangiare ma soprattutto bere solo acqua.

Spingi e… fai popò!

Forse le tue amiche e i tuoi familiari hanno evitato di dirti certe cose che possono accadere durante il travaglio, perché sanno che ti preoccuperesti. Le ostetriche, però, ne hanno davvero viste di tutti i colori e fare la popò, durante il travaglio, può effettivamente capitare. Questo perché, mentre il tuo bambino si spinge nel canale del parto, il retto si appiattisce e i suoi contenuti possono essere spinti verso l’esterno. Molte donne, invece, emettono dei peti. Anche questo è molto imbarazzante, ma è del tutto normale.

Scherzi e risate

Tutti si aspettano che durante il travaglio urli, strepiti e dici parolacce, ma sono in poche quelli che pensano che in quelle ore potresti anche farti un bel po’ di risate.

Un pisolino

La contrazione più dolorosa potrebbe essere seguita quasi immediatamente da qualche minuto di sonno. Il travaglio è un’esperienza decisamente stancante e anche un breve riposino di pochi minuti può aiutarti a recuperare un pochino di energie. Naturalmente ti sveglierai dopo circa tre minuti, quando sopraggiungerò un’altra contrazione 😉

Mamma macho

Non importa se hai letto tante pubblicazioni sul travaglio e il parto, perché nessuno ti potrà davvero preparare alle sensazioni che si provano, quando si partorisce. Una cosa è certa: resterai certamente stupita dalla tua forza. Anche se ti senti a pezzi o vorresti addirittura rinunciare a quello che stai facendo, l’impulso fortissimo di spingere ti sovrasta e proprio non ti puoi fermare, nemmeno se lo vorresti! Ricordo che una delle frasi che ho detto mentre il mio piccolo stava nascendo è stata: “Basta, voglio andare a casa!” 😀

E’ proprio vero il travaglio un’esperienza che dona alla donna una forza davvero incredibile e quindi è più che normale avere un po’ di paura quando si arriva al momento del parto. Ma penso che uno dei compiti più importanti delle ostetriche sia proprio quello di rassicurare e stare vicino alla partoriente, confortandola anche nei momenti di maggiore dolore. E devo dire che con il secondo parto io ho trovato proprio un angelo di ostetrica. Mi è stata vicina, con una dolcezza e una cura mai viste prima 🙂

E a voi come è andata? Raccontateci i vostri aneddoti 😉

Immagini:
mammeinradio.it

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3 Comments on "Travaglio in gravidanza: dettagli che nessuno dice!"

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  1. Stefania scrive:

    aggiungo un paio di particolari al mio racconto toccando due argomenti molto spaventosi all’opinione comune. Mi hanno praticato l’episotomia e devo dire che non me ne sono per niente accorta, mi hanno fatto un’iniezione di anestesia, e durante una spinta ecco il taglietto, rapidissimo, delicatissimo, del tutto indolore, solo dopo ho realizzato che il ginecologo di turno mi aveva praticato l’episiotomia, la tanto temuta episiotomia e poi ecco lei, sgusciare tra le mie gambe…uauuuuuu. e dopo? cosa è successo dopo: ah l’esplusione della placenta,anche quella tanto temuta e invece per niente stravolgente, molto veloce e indolore. e per finire ecco la fase della ricucitura…quella che più di tutti temevo e che invece è stata una passeggiata, è bastato non pensarci, mi sono concentrata sulla bambina che di lì a poco avrei rivisto, solo che quei minuti sono sembrati interminabili ma solo per l’imbarazzo, niente dolore…complimenti ai dottori che mi hanno curata!

  2. Stefania scrive:

    concordo con tutto quello che hai scritto nel post. per quanto riguarda la mia personale esperienza (e unica per il momento) ho fatto le prime due cose che hai scritto. ho vomitato tantissimo, praticamente ad ogni contrazione e devo contraddirti (almeno nel mio caso) circa le limitazioni del mangiare, perchè io vomitavo anche solo succhi gastrici, di mangiare proprio non me la sentivo! e poi purtroppo mi sono ritrovata a fare anche della imbarazzantissima popò ma, come hai detto tu, le ostetriche e le infermiere presenti, sono state tranquillissime, ero solo una delle tante e purtroppo non si può proprio evitare (anche se ero stata già prima in bagno ed ero “pulita”). comunque, sono entrata in sala parto e la mia Chiara è stata sfornata in 45 minuti! in bocca al lupo alle altre.

  3. monica scrive:

    ciao io non ho avuto dolori pre-parto, sono infatti arrivata a 41 settimane +6, quindi la ginecologa mi ha rotto le acque e fatto la flebo di ossitocina, e poi l’epidurale, in 8 ore è nata alessia, oggi sono di 39 settimane e sono giorni che ho dolori e contrazioni, ma siamo ancora in attesa, e questo mi fa venire l’ansia, speriamo bene. ciao

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